Biblioteca scolastica

Biblioteca scolastica

Il "Manifesto UNESCO"

UNESCO

1999

Sull’"IFLA Journal", 25 (1999), n. 1, p. 56-57 fu pubblicata una relazione sull’elaborazione del Manifesto Unesco sulle biblioteche scolastiche da parte della Sezione Biblioteche e Centri risorse della scuola. Il testo che segue è stato approvato dal Consiglio intergovernativo del Programma generale Unesco per l’informazione, riunitosi nel dicembre 1998, e verrà sottoposto alla Conferenza generale Unesco. Il testo inglese è pubblicato sull’"IFLA Journal", 25 (1999), n. 2, p. 116-117. La biblioteca scolastica fornisce informazioni e idee fondamentali alla piena realizzazione [di ciascun individuo] nell’attuale società dell’informazione e conoscenza. La biblioteca scolastica consente agli studenti l’acquisizione di abilità per l’apprendimento lungo l’arco della vita e lo sviluppo dell’immaginazione, rendendoli cittadini responsabili. La missione della biblioteca scolastica La biblioteca scolastica fornisce servizi, libri e risorse per l’apprendimento che consentono a tutti i membri della comunità scolastica di acquisire capacità di pensiero critico e di uso efficace dell’informazione in qualsiasi forma e mezzo, con legami con il più ampio sistema bibliotecario e informativo secondo i principi [esposti] nel Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche. Il personale della biblioteca promuove l’uso dei libri e delle altre fonti informative, dalla narrativa alla saggistica, dalle fonti a stampa a quelle elettroniche, disponibili sia in loco sia remote. I materiali dovrebbero completare e arricchire i libri di testo, nonché le metodologie e gli strumenti didattici.

È stato dimostrato che, quando bibliotecari e insegnanti lavorano insieme, gli studenti raggiungono livelli più alti nell’alfabetizzazione, nella lettura, nell’apprendimento, nel problem solving e nelle abilità relative alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I servizi della biblioteca scolastica devono essere forniti in egual misura a tutti i membri della comunità scolastica, senza distinzioni di età, razza, sesso, religione nazionalità, lingua, condizione professionale o sociale. Servizi e materiali speciali devono essere forniti a coloro che non sono in grado di utilizzare i principali servizi e materiali della biblioteca. L’accesso ai servizi e alle collezioni si deve fondare sulla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite e non dovrebbe essere soggetto ad alcuna forma di censura ideologica, politica, religiosa o a pressioni commerciali. Normativa finanziaria e reti La biblioteca scolastica è essenziale a ogni strategia a lungo termine per l’alfabetizzazione, l’educazione, la fornitura di informazione e per lo sviluppo economico, sociale e culturale. Essa deve essere sostenuta, in base alle responsabilità delle autorità locali, regionali e nazionali, da legislazione e politiche specifiche. Deve disporre di adeguati finanziamenti per personale qualificato, per i materiali, le tecnologie e le attrezzature e [i suoi servizi] devono essere gratuiti. La biblioteca scolastica è un elemento essenziale della rete bibliotecaria e informativa locale, regionale e nazionale. La specificità delle finalità della biblioteca scolastica deve essere conosciuta e sostenuta qualora questa condivida attrezzature e/o risorse con altri tipi di biblioteche, come quelle di pubblica lettura. Obiettivi della biblioteca scolastica La biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo. Ciò che segue è [ritenuto] essenziale allo sviluppo dell’alfabetizzazione, dell’alfabetizzazione informativa, dell’insegnamento, dell’apprendimento e della cultura e sono [considerati] servizi di biblioteca scolastica fondamentali: – sostenere e conseguire gli obiettivi educativi delineati nel progetto educativo e nel curricolo; – sviluppare e sostenere nei bambini l’abitudine e il piacere di leggere e di apprendere nonché di usare le biblioteche per tutta la vita; – offrire opportunità per esperienze [dirette] di produzione e uso dell’informazione per la conoscenza, la comprensione, l’immaginazione e il piacere; – sostenere tutti gli studenti, sensibilizzandoli alle diverse modalità di comunicazione nell’ambito della comunità, nell’acquisire e mettere in pratica capacità di valutazione e uso dell’informazione, indipendentemente dalla forma, formato o mezzo; – fornire l’accesso a risorse e opportunità locali, regionali, nazionali e globali che mettano in contatto i discenti con le diverse idee, esperienze e opinioni; – organizzare attività che incoraggino coscienza e sensibilità culturali e sociali; – lavorare con studenti, insegnanti, amministratori e genitori per realizzare la missione della scuola; – proclamare il concetto che la libertà intellettuale e l’accesso all’informazione sono essenziali per la cittadinanza e la partecipazione piene e responsabili alla vita democratica; – promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica, presso l’intera comunità scolastica e oltre questa. La biblioteca scolastica adempie a queste funzioni sviluppando politiche e servizi, selezionando e acquisendo risorse, favorendo l’accesso fisico e intellettuale a risorse informative appropriate, fornendo attrezzature educative e impiegando personale qualificato. Personale Il bibliotecario è un professionista qualificato, responsabile della pianificazione e gestione della biblioteca scolastica, è sostenuto da personale il più adeguato possibile, e opera insieme a tutte le componenti della comunità scolastica e in collegamento con la biblioteca di pubblica lettura e le altre agenzie. Il ruolo dei bibliotecari scolastici potrà variare in base al bilancio, al curricolo e alla metodologia didattica delle scuole, all’interno di un quadro nazionale normativo e finanziario di riferimento. All’interno di [tutti gli] specifici contesti, vi sono comunque aree generali del sapere che risultano vitali se i bibliotecari sanno sviluppare e attuare validi servizi di biblioteca scolastica: la gestione delle risorse, della biblioteca e dell’informazione e l’insegnamento [del loro uso]. In un ambiente sempre più informatizzato, i bibliotecari scolastici devono essere competenti nella pianificazione e nell’insegnamento, sia a insegnanti sia a studenti, delle diverse abilità di gestione dell’informazione. Essi devono pertanto proseguire la propria formazione e crescita professionale. Funzionamento e gestione Al fine di assicurare attività efficaci e rilevanti – la politica della scuola sui servizi della biblioteca scolastica deve essere formulata per definire obiettivi, priorità e servizi in relazione al programma di studi; – la biblioteca scolastica deve essere organizzata e mantenuta a livelli professionali; – i servizi devono essere accessibili a tutti i membri della comunità scolastica e operare all’interno del contesto della comunità locale; – deve essere incoraggiata la cooperazione con insegnanti, dirigenti, amministratori, genitori, altri bibliotecari e professionisti dell’informazione e gruppi di comunità. Attuazione del Manifesto I Governi, mediante i ministri dell’istruzione, sono sollecitati a sviluppare strategie, politiche e piani che attuino i principi di questo Manifesto. I piani dovrebbero includere la diffusione del Manifesto nei programmi di formazione iniziale e continua per bibliotecari e insegnanti.

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