Interrogazione su Acquedotto Pugliese

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Al Ministro degli Affari Regionali

Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

Al Ministro dell’Economia

I sottoscritti senatori premesso che:

– l’acquedotto pugliese viene tuttora alimentato anche da fonti situate in territorio campano;

– l’1% degli abitanti della Campania e precisamente dell’Irpinia è servito dall’acquedotto pugliese e che una parte consistente del ciclo delle acque viene gestita nella stessa Irpinia;

– ai sensi dell’articolo 25 della legge 448/2001 (quarto comma) la gestione dell’acquedotto pugliese è stata trasferita, alle sole regioni Puglia e Basilicata, le quali dovranno provvedere a dismettere le loro partecipazioni azionarie stabilite in base agli abitanti;

– detta disposizione ha omesso la regione Campania, malgrado l’1% dei suoi abitanti siano serviti dall’acquedotto pugliese;

Interrogano il Presidente del Consiglio e i Ministri in indirizzo per sapere:

– se non ritengano ingiusta la esclusione della Regione Campania dalla attribuzione della quota azionaria spettante;

– se non ritengano altresì che vada rivista la politica in materia di acquedotti, ed in particolare di dismissioni imposte tra l’altro alle regioni in un settore fondamentale dell’economia e dei servizi stante la scarsità delle risorse idriche.

Sen. Luigi Marino

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Sen. Angelo Muzio

Roma, 27 febbraio 2002