Interrogazione sul rinnovo contrattuale dei lavoratori del cimitero acattolico di Roma

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro del lavoro

al Ministro per gli affari esteri

Premesso:

– che il cimitero acattolico di Roma risulta di proprietà di un consorzio di Ambasciate, fra cui quelle di Olanda, Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Russia, Stati Uniti d’America;

– che la presidenza dell’organismo di gestione del suddetto cimitero è attualmente svolta dall’Ambasciata olandese;

– che gli operai del cimitero acattolico da circa due mesi sono in stato di agitazione sindacale per il rinnovo contrattuale;

– che essi lamentano la mancanza di precise qualifiche, orari di lavoro molto lunghi e impegnativi, un’eccessiva frequenza lavorativa nei giorni festivi e nelle domeniche;

– che essi richiedono un contratto a norma di legge che preveda precise qualifiche, un orario continuato dalle 7.00 alle 14.00 per sei giorni lavorativi, la domenica e i festivi come giorni di riposo, l’aumento degli organici, un modesto aumento mensile di circa 20 Euro;

chiedono di sapere

quali provvedimenti intendono assumere i Ministri in indirizzo al fine di sbloccare con urgenza questa vertenza così difficile e delicata anche alla luce della particolarità della proprietà e dell’organismo di gestione e della necessità di garantire ai lavoratori in oggetto migliori condizioni di lavoro e di vita.

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio