Interrogazione sul licenziamento Panzeri

Roma, 3 maggio 2002

Interrogazione a risposta scritta

Al ministro del Lavoro

Premesso che

si apprende da notizie apparse su alcuni quotidiani (Corriere della Sera del 1° maggio 2002, L’Unità del 3 maggio 2002) del licenziamento della signora Barbara Panzeri;

la signora Panzeri lavora presso la Casa di Riposo Columbus di Cuvio, località in provincia di Varese, ed è delegata sindacale presso la medesima Casa di Riposo;

la signora Panzeri era intervenuta durante i comizi che si sono svolti a Roma il 23 marzo in occasione della manifestazione sindacale, precedendo l’intervento del segretario generale della Cgil Sergio Cofferati, e in quella circostanza aveva informato che ella era stata licenziata dalla Casa di Riposo, ma che il licenziamento era stato revocato il giorno prima durante l’udienza del giudice del lavoro;

che successivamente non aveva potuto tornare a lavorare perché le era stato comunicato dalla direzione di dover usufruire di 35 giorni di permesso retribuito;

il secondo licenziamento, in base alle notizie riportate dai quotidiani, è stato immediatamente impugnato dai sindacati;

si chiede al ministro del Lavoro

se corrispondono al vero le notizie riportate dai quotidiani;

se il particolare corrispondono al vero le notizie riportate dal Corriere della Sera del 1° maggio, in base alle quali il proprietario della casa di Riposo avrebbe più volte e con diverse modalità espresso una opposizione intransigente e radicale alla presenza del sindacato nella sua azienda;

come intende operare al fine del reintegro della signora Barbara Panzeri nel posto del lavoro;

come intende operare in generale per evitare il ripetersi di situazioni di licenziamento di personale in violazione dell’articolo 18 della legge 300 al fine della tutela del diritto dei lavoratori, garantito dalla legge per le aziende con più di 15 dipendenti, a non essere licenziati se non nel caso di giusta causa;

come intende operare al fine del pieno riconoscimento dell’attività sindacale in azienda in base alla Costituzione della repubblica ed alle leggi vigenti nei casi in cui si comprovi da parte della proprietà o della direzione un comprovato e reiterato atteggiamento di tipo antisindacale.

Senatori Pagliarulo, Muzio, Marino