Interrogazione sulla questione israelo-palestinese

Interrogazione a risposta orale

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

al Ministro per gli affari esteri

I sottoscritti Senatori,

premesso:

– che ancora una volta una delegazione di cittadini italiani che si recava in Israele per partecipare ad una manifestazione pacifica, organizzata da israeliani e palestinesi ed autorizzata dal Governo israeliano, è stata arbitrariamente trattenuta alla frontiera e quindi espulsa;

– che nessun cittadino israeliano è stato mai respinto alla frontiera italiana, a nessun cittadino ed a nessun parlamentare israeliano è stato mai chiesto se entrava in Italia per partecipare o meno a manifestazioni;

– che mentre il Governo di Tel Aviv intrattiene rapporti diplomatici e commerciali con l’Italia e con l’Europa all’insegna della libera circolazione delle merci e delle persone, tuttavia lo stesso Governo nega il diritto di ingresso ogni volta che un cittadino italiano ed europeo si reca in Israele per testimoniare e per favorire il processo di pace, violando così sistematicamente le norme sulla libera circolazione;

interrogano per sapere

quali iniziative il Governo italiano intenda intraprendere di fronte a tale comportamento, intollerabile ad avviso degli interroganti e che si sostanzia in una violazione sistematica del diritto internazionale.

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Roma, 25 giugno 2002