Intervento sulle dimissioni del ministro Scajola

INTERVENTO DEL SEN. GIANFRANCO PAGLIARULO SULLE DIMISSIONI DEL MINISTRO SCAJOLA (DUE MINUTI)

Signor Presidente del Consiglio,

lei non ha risposto all’unica, semplice, chiara domanda a cui doveva rispondere: perché si è dimesso Scajola? E dunque: perché Biagi non aveva la scorta? Ancora: come mai e da dove vengono fuori raffiche di lettere del povero Biagi in un clima torbido e inquietante?

Taormina, Sgarbi, Ruggero, Scajola: il suo governo, caro Presidente, ha perso in media un pezzo ogni tre mesi. E sappiamo bene quanto, in modo diverso in ciascun caso, abbiano contato in tutte le dimissioni, le faide e le convulsioni interne al suo governo. Lei continua a insinuare che in qualche modo la piazza può innescare la pistola. In un anno lei ha attaccato in modo inaudito opposizione politica, magistratura, giornalisti Rai, intellettuali, movimento sindacale, e potrei continuare a lungo. Voi avete acceso il più violento conflitto sociale nel Paese da decenni. Oggi cercate di delegittimare l’avversario sociale più pericoloso, la Cgil e Cofferati. Voi criminalizzate le idee, le manifestazioni, la libera rappresentanza sindacale. L’art. 39 della Costituzione recita: "L’organizzazione sindacale è libera" e l’art. 17 "i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi". I vostri attacchi alla Cgil mettono in realtà in discussione questi diritti fondamentali. Altro che autorevolezza e efficienza! Rappresentate un pericolo autoritario e populista e praticate una politica scellerata e limacciosa. Noi opereremo per salvaguardare il diritto, il lavoro, la partecipazione. Anche per questo difenderemo fino in fondo la Cgil e Sergio Cofferati.