Sollecito sull’interrogazione liquidazione Efim

SENATO DELLA REPUBBLICA
XIV LEGISLATURA

219ª SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO

SOMMARIO E STENOGRAFICO

MARTEDÌ 23 Luglio 2002

(Pomeridiana)

Sollecito di un interrogazione presentata dai senatori dei Comunisti Italiani riguardante il problema di far luce sulla liquidazione dell’Efim.

Per lo svolgimento di un’interrogazione
MARINO (Misto-Com). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARINO (Misto-Com). Signor Presidente, desidero sollecitare la risposta all’interrogazione 3-00330.

Vorrei ricordare che già nel novembre 2001 dalla mia parte politica fu presentata un’interrogazione con richiesta di risposta scritta concernente la situazione dell’EFIM, che nel 1993 fu soppresso e posto in liquidazione. Il programma prevedeva operazioni di cessione e conferimento di beni, di rami di azienda e così via. La relazione del Ministero del tesoro sullo stato di attuazione della liquidazione, che era esplicitamente prevista dall’articolo 9 decreto-legge 19 dicembre 1992, n. 487, convertito dalla legge n. 33 del 1993, non è mai pervenuta in Parlamento. Tra l’altro, è anche deceduto il professor Predieri, che era il commissario liquidatore. A questa interrogazione, presentata nel 2001, non è stata data risposta.
Successivamente, abbiamo presentato l’interrogazione 3-00330, di cui sono primo firmatario, sullo stesso argomento, in particolare per sapere se il Governo intende finalmente presentare la relazione prevista per legge, con particolare riferimento alle operazioni di cessione, di conferimento di aziende e partecipazioni, alle operazioni di fusione e scissione, ai risultati in termini di razionalizzazione e ristrutturazione e soprattutto di impatto sui livelli occupazionali che tali operazioni hanno determinato.
Pertanto, a distanza di tanto tempo, sollecito una risposta da parte del Governo, ricordando che esiste un obbligo normativo di presentare la relazione sullo stato della liquidazione dell’EFIM, soprattutto alla luce della recente scomparsa del professor Predieri.

PRESIDENTE. Senatore Marino, la Presidenza prende atto delle sue dichiarazioni e si impegna a sollecitare il Governo a rispondere all’interrogazione da lei ricordata.