Interrogazione sul raid israeliano a Gaza

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro degli Esteri

Premesso che:

– il raid israeliano notturno del 23 luglio scorso su Gaza che ha comportato 15 vittime, tra cui 9 bambini, è avvenuto proprio mentre si intravedeva la ripresa di un dialogo sul problema della sicurezza "esponenti ufficiali di Israele e dell’Autorità palestinese"

– il segretario generale dell’ONU Kofi Annan ha espresso una dura condanna del raid;

– il Presidente della Commissione U.E. Romano Prodi ha definito l’attacco "un atto di guerra che porta disperazione e rende più difficile il lavoro per arrivare alla pace";

Gli interroganti interrogano per sapere

– quali siano le valutazioni del Governo in ordine a questi ingiustificabili atti di guerra, in cui sono stati utilizzati persino missili contro un edificio residenziale;

– quali iniziative il Governo intende promuovere e sollecitare – anche a livello europeo – per porre fine ai massacri che finiscono per alimentare solo la collera e il terrorismo con le inevitabili sanguinose risposte dei movimenti più estremisti e per annullare i pur timidi primi passi di un percorso diretto al negoziato di pace.

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Roma, 25 luglio 2002