OCCUPAZIONE

OCCUPAZIONE

RIZZO: A RISCHIO 300MILA POSTI GRAZIE AL GOVERNO

Ufficio stampa

Roma, 12 settembre 2002

Il governo Berlusconi ha deciso di abolire il credito d’imposta per le imprese che assumono lavoratori precari. E’ una misura dannosa per la nostra economia e infligge un colpo all’occupazione giovanile al sud. Chiederò al leader della Cisl, Pezzotta, la sua opinione in proposito nell’incontro di oggi pomeriggio con tutto l’Ulivo.

La scellerata politica economica del tandem Tremonti-Berlusconi mette a rischio 300mila posti di lavoro creati soprattutto al Sud grazie agli incentivi messi a punto dal governo di centro-sinistra. La sospensione del bonus fiscale viene motivata con la mancanza di copertura, ma questo è un problema fittizio perché il credito d’imposta si deve considerare come un investimento per una crescita produttiva, ed è stato ampiamente dimostrato che questa misura ha contribuito ad accrescere notevolmente l’occupazione e a contrastare il lavoro sommerso.
Il blocco del credito d’imposta per le nuove assunzioni, con l’aggiunta di confusi e gravi effetti retroattivi a carico degli imprenditori, soprattutto di medie e piccole dimensioni, mette in evidenza la totale incapacità del governo sui problemi dell’economia reale.