Intervento in merito ai danni del terremoto

Intervento del Sen. Pagliarulo al dibattito

sui provvedimenti relativi al terremoto

Senato della Repubblica

5 novembre 2002

Sig. Presidente, On.li colleghi,

non bastano i pochi secondi che ho a disposizione per rappresentare lo sgomento del Gruppo dei Comunisti Italiani davanti ai terribili recentissimi lutti causati dal terremoto e la incondizionata solidarietà con i parenti delle povere vittime e con tutta la popolazione colpita dal sisma.

Voglio porre all’attenzione del Governo non solo la situazione di San Giuliano, che è giustamente al centro dell’attenzione del paese, ma anche la situazione degli altri paesi del Molise e dei paesi del Nord della Puglia colpiti dal sisma: Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Cerenza Valfortore, San Marco Lacatola, Carrantino, Casalnuovo Monterotaro, tutti caratterizzati da un’edilizia fatiscente. Mi risulta inoltre che la diga di Occhitto, presso Carrantino, aperta negli anni ’70, e che non ha mai subito il collaudo, sarebbe a rischio avendo subito danni alla struttura e risulterebbe che viene controllata ogni due ore. Sottolineo l’urgenza di una particolare attenzione alla situazione della diga che serve parte della Puglia e che contiene adesso 37 milioni di metri cubi di acqua. Un suo eventuale cedimento, considerando che fino a ieri sera proseguivano le scosse sismiche, avrebbe effetti molto gravi. Mi risulta infine che Casalnuovo Monterotaro non figurava fra i Comuni sinistrati nonostante danni ingentissimi e che oggi su 1.900 abitanti ne siano stati sgomberati 758. Centinaia di loro a tutt’oggi pernottano nelle automobili. Se tutto ciò venisse confermato occorrerebbe intervenire subito, oggi, perché il freddo incombe.