Interrogazione sulla carne infetta a Napoli

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro alle politiche agricole e forestali

I sottoscritti senatori, premesso che:

– La Procura della Repubblica di Nola ha provveduto ad emettere decine di provvedimenti di arresti nei confronti di allevatori, veterinari e commercianti, ordinanze di custodia cautelare, nonché provvedimenti di sequestro di impianti di macellazione e di esercizi commerciali a seguito della inchiesta sulla carne infetta di animali macellati sebbene affetti dal morbo della mucca pazza, da tubercolosi, lingua blu etc..;

– dalla stessa inchiesta emerge che la macellazione spesso si riferiva ad animali già morti o tenuti artificialmente in vita con farmaci cortisonici, anabolizzanti e antibiotici;

– detti animali venivano importati soprattutto dalla Germania, quindi parcheggiati in Piemonte e poi macellati clandestinamente e rivenduti in Campania;

INTEROGANO PER SAPERE:

– come sia potuto accadere che dopo lo scandalo della mucca pazza, animali infetti o già morti siano giunti in Italia superando tutti i controlli previsti dalle leggi vigenti;

– con quali misure straordinarie intende il Governo, per quanto di sua competenza, affrontare la nuova emergenza nel settore della carne e quali iniziative intende porre in essere per impedire il traffico illecito di bestiame;

– quali ulteriori misure intende adottare per il puntuale funzionamento dell’anagrafe bovina (etichettatura, certificati di provenienza, etc..) ;

Ed infine quali provvedimenti e misure vuole il Governo adottare promuovere e sollecitare a garanzia a garanzia della salute dei cittadini e della sicurezza alimentare.

Sen. Marino Luigi

Sen. Angelo Muzio

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Roma, 14 novembre 2002