Interrogazione urgente disponibilità basi militari italiane in caso di attacco militare all’Iraq

Interrogazione urgente

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
al Ministro della difesa
al Ministro per gli affari esteri

I sottoscritti Senatori,

premesso:

– che in una delle ultime sedute dell’Aula del Senato avevano già richiesto la immediata convocazione del Ministro della difesa a seguito delle dichiarazioni rese circa la disponibilità da parte dell’Italia a concedere basi militari italiane in caso di attacco militare all’Iraq;
– che malgrado il Governo si sia comunque impegnato a riferire in Parlamento in ordine alla posizione da assumere, il Ministro della difesa ha ritenuto – in violazione della Costituzione, delle prerogative del Parlamento e degli impegni assunti – di concedere il sorvolo sul territorio nazionale di aerei da guerra USA, compresi eventuali atterraggi di emergenza su suolo italiano, esponendo il nostro paese al rischio gravissimo di coinvolgimento in un intervento militare che è contro ogni legalità internazionale;

interrogano per sapere:

– in base a quali valutazioni – in assenza di decisioni parlamentari – si sia ritenuto opportuno aderire alle richieste americane, che comportano di fatto una partecipazione italiana ai preparativi di una entrata in guerra con tutti i rischi connessi;
– se non si ritenga necessario recedere immediatamente da questa decisione, che va contro ogni soluzione politica volta a ristabilire la pace in tutta quell’area geografica;
– quando intenda, il Ministro della difesa, rispondere in Aula sulle decisioni assunte, gravissime ad avviso degli interroganti.

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Roma, 13 gennaio 2003