Interrogazione su Pozzuoli

Interrogazione a risposta in Commissione

Al Ministro dell’economia

I sottoscritti Senatori,

premesso:

– che nel Comune di Quarto (Napoli) furono acquistati dalla Protezione Civile n. 174 alloggi da assegnare ai cittadini di Pozzuoli colpiti dal fenomeno del bradisismo;

– che gli alloggi predetti, acquistati per far fronte all’emergenza abitativa nell’Area Flegrea, hanno sempre avuto finalità proprie dell’edilizia pubblica, tant’è che la stessa legge 28 febbraio 1986 n. 46, all’articolo 6, assoggetta gli stessi alla disciplina del canone di cui all’articolo 22 della legge n. 513/77;

– che l’articolo 21 della legge 449/97 sancisce che "gli alloggi e le relative pertinenze di proprietà dello Stato, costruiti in base a leggi speciali di finanziamento per sopperire ad esigenze abitative pubbliche, compresi quelli affidati agli appositi Enti gestori ed effettivamente destinati a tali scopi, possono essere trasferiti, e richiesti a titolo gratuito, in proprietà dei Comuni nel cui territorio sono ubicati a decorrere dal secondo mese successivo a quello di entrata in vigore della presente legge";

– che il Comune di Quarto con deliberazione del 4 dicembre 1998 e poi con deliberazione del Commissario prefettizio del 6 aprile 2001, ha inoltrato al Ministero dell’economia – Direzione centrale del Demanio di Roma e Direzione compartimentale di Napoli – formale richiesta per il trasferimento a titolo gratuito, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 46 della legge 388 del 2000, del patrimonio abitativo predetto con le annesse aree scoperte di pertinenza, realizzato ai sensi del Titolo VIII della legge 319/81;

– che nella riunione svoltasi nella Prefettura di Napoli con il responsabile dell’Agenzia del Demanio, il Commissario prefettizio di Quarto e l’organizzazione S.U.N.I.A., furono date dal rappresentante del Ministero garanzie circa il sollecito trasferimento al Comune di Quarto del detto patrimonio edilizio;

interrogano per sapere:

– perché non si è ancora provveduto al trasferimento al Comune di Quarto degli alloggi e relative pertinenze, ripetutamente richiesto ai sensi delle vigenti leggi;

– perché l’Agenzia del Demanio di Napoli per gli alloggi di che trattasi, soggetti a tutte le norme concernenti l’edilizia residenziale pubblica, invia agli assegnatari degli alloggi di Volla e Quarto comunicazioni circa la "provvisorietà del canone, salvo conguaglio", il che è in contrasto con l’articolo 22 della legge 513/77 e con la stessa legge regionale che prevede la fissazione del canone in base al reddito;

– se non ritenga di impartire gli opportuni chiarimenti perché non siano avanzate indebite richieste di canone agli assegnatari predetti.

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Roma, 28 gennaio 2003