Interrogazione sui treni speciali per la manifestazione del 15 febbraio a Roma

Interrogazione urgente a risposta orale

Roma, 7 febbraio 2003

Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

al Ministro degli Interni

I sottoscritti senatori, premesso che:

il 15 febbraio a Roma si svolgerà una manifestazione contro la guerra alla quale, in base alle previste adesioni, si presume che parteciperà un altissimo numero di persone;

il tema dell’iniziativa è di importanza cruciale e rappresenta il punto di vista, in base a tutti i sondaggi di opinione fino ad oggi svolti, della stragrande maggioranza degli italiani;

il trasporto e il concentramento di un così alto numero di persone pone complessi problemi di mobilità, di logistica e di sicurezza;

per la su esposta ragione occorre la massima efficienza, fra l’altro, dei servizi di trasporto verso la capitale e dalla capitale per consentire l’afflusso e il deflusso dei partecipanti alla manifestazione;

risulta che in un recente incontro fra i rappresentanti di Trenitalia e i rappresentanti del comitato organizzatore si sia data a questi ultimi una disponibilità di treni speciali, naturalmente a pagamento, pari a circa la metà del numero di treni speciali richiesti;

ove venisse confermata tale ridotta disponibilità, ciò comporterebbe gravi problemi nel trasporto di un numero così elevato di persone, con evidenti ricadute su tutti gli altri aspetti dell’organizzazione dell’iniziativa e con un oggettivo intralcio alla libertà di manifestazione costituzionalmente prevista;

chiedono ai Ministri in indirizzo

se intendano immediatamente intervenire presso la direzione generale di Trenitalia al fine di sollecitare la concessione del numero di treni speciali richiesti in base alle tariffe pattuite.

Sen. Gianfranco Pagliarulo

Sen. Luigi Marino

Sen. Angelo Muzio

Roma, 7 febbraio 2003