Interrogazione sulla previdenza dei CoCoCo

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Premesso che:

§ da dichiarazioni rilasciate dal Commissario dell’Inps, Gian Paolo Sassi, nel corso di un’audizione parlamentare presso la Commissione di vigilanza sugli Enti previdenziali, nel nostro paese, ci sono 2,3 milioni di Co.Co.Co., lavoratori impiegati con contratti di collaborazione coordinata e continuativa;

§ il commissario dell’Inps ha sottolineato alcune incongruenze che emergono dall’esame dei dati del 2001, secondo cui emerge che il 90% di questi ha una sola committenza e questo significa chiaramente che la formula nasconde in realtà lavoro non regolarizzato;

l’interrogante chiede di sapere:

§ se, e con quali atti, non ritenga urgente e opportuno adoperarsi, al fine di invertire l’abuso di tale pratica contrattuale che rischia di compromettere non solo i diritti e le garanzie dei lavoratori interessati ma anche lo stesso bilancio dell’Inps che, conseguentemente, ne ricava un danno enorme in termini di pagamento delle prestazioni pensionistiche attuali e future.

Sen. Angelo Muzio

Roma, 19 febbraio 2003