LAVORO

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PAGLIARULO: 140 LAVORATORI DELLA VEAM DI ARESE LICENZIATI, UN NUOVO INTOLLERABILE RIDIMENSIONAMENTO DELLE NOSTRE INDUSTRIE

Ufficio stampa

Roma, 5 settembre 2003

140 lavoratori della Veam sono stati licenziati. La Veam occupa attualmente 253 persone ad Arese (Milano). Opera nel settore della elettricità e una gran parte del suo fatturato riguarda le ferrovie dello Stato e i settori della difesa del nostro Paese e la Rai. Adesso la società, recentemente rilevata dalla Itt Cannon, ha deciso di ridurre ai minimi termini lo stabilimento italiano e di trasferire le produzioni in altri Paesi. E’ intollerabile che Arese, già colpita dalla vicenda dell’Alfa Romeo, perda un altro insediamento industriale. E’ intollerabile che una azienda smantelli l’attività in Italia nel grave momento di crisi del Paese.

E’ intollerabile che questa azienda si sia avvalsa, prima di essere rilevata dalla Itt, di sovvenzionamenti statali che hanno consentito l’acquisto di nuovi macchinari. E’ intollerabile un nuovo dramma sociale di 140 famiglie. Il governo doveva intervenire subito per evitare lo smantellamento, quando a giugno presentai una interrogazione in Senato. Oggi ne ho presentata un’altra. Anche alla luce della drammatica denuncia di pochi giorni fa della Cgil di Milano sul degrado del tessuto produttivo metropolitano, auspico questa volta un intervento urgente del governo.