Oggi, con Cossutta, la nuova casa dei comunisti sassaresi

Oggi, con Cossutta, la nuova casa dei comunisti sassaresi

31 ottobre 2003

L’impegno del Partito dei comunisti italiani riparte stamattina da via Catalocchino. Oggi arriva Armando Cossutta, presidente nazionale del partito, per inaugurare la nuova casa dei comunisti sassaresi. "La sua presenza sarà l’occasione per fare il punto sui problemi e le prospettive della politica nazionale e regionale", annuncia Giuseppe Doneddu, membro della segreteria regionale, che in assenza di un segretario di federazione ha coordinato il partito a livello provinciale. La cerimonia inaugurale è fissata per le 11, ma Cossutta resterà in città per l’intera giornata. Prenderà parte al dibattito previsto per il pomeriggio all’hotel Carlo Felice, durante il quale interverrà anche Antonio Zidda, segretario regionale dei Comunisti italiani. "Per noi è una giornata molto importante – spiega Doneddu – l’inaugurazione della federazione dimostra la ripresa dell’attività del nostro partito anche a livello locale".La giornata di riflessione arriva in un momento cruciale per il futuro del Pdci, che entro la fine dell’anno celebrerà una serie di congressi che coinvolgeranno tutte le sezioni e le federazioni.

"Si procede a grandi passi verso la il congresso nazionale di febbraio", annuncia lo stesso Doneddu. "Prima di quel momento abbiamo ritenuto necessario aprire un dibattito interno al partito – aggiunge – per confrontarci e per ampliare le nostre valutazioni sullo stato di salute della politica e dell’economia isolana". Quello di oggi, in pratica, sarà il momento iniziale di un confronto che si concluderà solo con i congressi dei prossimi mesi, che dovranno eleggere i nuovi organismi dirigenti. I rappresentanti cittadini del Partito dei comunisti italiani sembrano guardare con particolare fiducia alla nuova stagione politica. "Registriamo con ottimismo il rilancio dell’attività dei partiti, anche a livello locale – dice il docente universitario – In un momento come questo, in cui la politica appare in crisi, i partiti possono tornare ad avere un ruolo centrale". Sono loro, forti dei propri riferimenti ideologici, a poter dare il via a "una seria discussione sul quel che succede nel Paese, sulle sue prospettive future", come sostiene con convinzione Doneddu. Quanto al ruolo del partito, il dirigente regionale non ha dubbi. "Restiamo dentro all’Ulivo e con un atteggiamento critico cerchiamo di dare il nostro contributo, anche se non sempre le nostre posizioni vengono reclamizzate dai media come avviene per altri – conclude Doneddu – Siamo pronti a lavorare a un centrosinistra capace di fare tesoro degli errori del passato e in grado di tirare fuori l’isola da una fase di stallo che dura ormai da troppi anni".

Pdci Sassari