PDCI – Il tesseramento va bene

PDCI

Il tesseramento va bene, gli iscritti aumentano

Claudio Giorgi

Roma, 21 novembre 2003

Comunisti. Se possibile, Comunisti sempre di più. In un paese pieno di gente che ripudia il proprio passato, che scrive "libri" per sconfessare l’operato di chi ha impegnato tutta la sua passione ed il suo sapere e pagato con la propria vita, esiste ancora oggi chi invece, fieramente e a testa alta, dichiara "si", sono Comunista. E lo dichiara ancora con più forza aderendo al Pdci.
Anche quest’anno, anno del III° Congresso, il tesseramento si chiude in positivo.Aumentiamo gli iscritti e la nostra forza organizzata si radica sempre di più nei luoghi di lavoro, di studio e nei territori.
Abbiamo superato del 25% il tesseramento dell’anno precedente. Per quest’anno ottimi risultati sono stati raggiunti da regioni come l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana, la Campania, la Sardegna.
Ci sono però alcune regioni come il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo e oltre il 40% di Federazioni che aumentano ormai costantemente di anno in anno gli iscritti, da quando il nostro Partito è nato.

Questo ottimo risultato è stato possibile raggiungerlo grazie al lavoro meraviglioso di tante compagne e tanti compagni, perché siamo stati capaci di aprirci, ascoltare e dialogare sempre di più, di andare incontro ai bisogni di tante e di tanti che incontriamo nelle nostre lotte .
Tra pochi giorni, partirà la campagna del tesseramento 2004. Abbiamo voluto dedicare la nostra tessera a due grandi Comunisti Italiani: Palmiro Togliatti ed Enrico Berlinguer.
Comunisti, che sono e continueranno ad essere per noi, ma anche per molti altri democratici, punto di riferimento politico e morale. Due uomini, due protagonisti della vita politica nazionale ed internazionale. Non siamo dei conservatori o nostalgici, ci sentiamo legati ad un passato perché da quella esperienza un Partito ancora piccolo come il nostro, possa trarre il meglio per andare avanti, verso la costruzione di un moderno Partito Comunista, che torni ad assumere il tema della rappresentanza politica del mondo del lavoro, che punti al recupero del popolo deluso della sinistra, per tornare a governare di nuovo il nostro paese e sconfiggere Berlusconi ed i suoi servitori.
Per l’anno 2004 chiediamo a tutte le compagne e a tutti i compagni una campagna di tesseramento che si chiuda rapidamente, in modo da dedicare il resto dell’anno al reclutamento di nuove energie, attraverso una serie di iniziative aperte, che vadano anche oltre la fase congressuale, intrecciandole sempre di più con la nostra iniziativa politica esterna.
Avanti dunque, compagne e compagni, iscriversi e militare nel Partito dei Comunisti Italiani è un motivo di orgoglio in più.