Insidie e potenzialità della rete. Meglio vigilare

linguacciaNelle scorse settimane il sito del Pdci è stato oggetto di un vero e proprio attacco di pirateria informatica. Nulla di grave, ci tengo a sottolinearlo, ma sicuramente spiacevole. Qualcuno deve aver pensato bene di portare un attacco alla politica del Pdci, decisa sempre a larghissima maggioranza nei luoghi abilitati (Direzione nazionale e Comitato centrale), non lealmente, bensì camuffando la propria identità e inondando il sito di commenti critici e di veri e propri attacchi personali a compagni dirigenti. In gergo queste cose vengono definiti “fake”, ma a noi piace chiamarli con il nome italiano “falsi” e “contraffazioni”.
Peccato però che questo “buontempone”, tanto premuroso di volta in volta a firmarsi come “compagno di tal luogo” o come “iscritta di tal altro”, si sia dimenticato un piccolo particolare, forse sconosciuto ai più e ai meno esperti: oggi queste contraffazioni di identità sono individuabili.
Solo un piccolo esempio di meschinità, non voglio pensare ad altro, che però ci deve mettere in guardia, tutti – chi gestisce il sito e voi che ci seguite. Internet, infatti, è sicuramente una grandissima opportunità, specie per un partito piccolo e senza risorse come il nostro, ma siti e social network sono anche luogo di insidie e per questo ogni notizia deve essere presa con la dovuta cautela e attenzione. Grazie alla rete riusciamo a far sentire la nostra voce (oscurata da Tv e giornali) e riusciamo – come stanno facendo tanti compagni in questi giorni in modo straordinario per quanto riguarda l’Ucraina – a mettere in campo una vera e propria controinformazione. Per le stesse ragioni però altrettanti possono essere gli interessi a manipolare quello che diciamo, le nostre posizioni e a falsare la realtà.
Per queste ragioni noi continueremo a tenere gli occhi aperti e invitiamo tutte le compagne e tutti i compagni a fare altrettanto.
Maurizio Musolino, resp, Comunicazione Pdci