Il nuovo numero della rivista “Marxventuno”.

marxventuno_1-2-2014È un fascicolo in brossura di 164 pagine, con un corposo supplemento sulla crisi ucraina, introdotto dall’esemplare analisi di Manlio Dinucci sull’espansione della Nato ad Est e la strategia usamericana verso (e contro) la Russia e verso (e anche contro) gli alleati subalterni della Ue.
Accanto ad articoli che analizzano i precedenti e le dinamiche del colpo di stato a Kiev (si veda il documentatissimo articolo di Bensaada), la pesante ingerenza occidentale, il ruolo della destra neonazista e delle sue formazioni militari armate, nonché l’attacco ideologico del revisionismo storico all’esperienza dell’Ucraina sovietica (cui risponde documentatamente la storica marxista Annie Lacroix-Riz) vi è una sezione dedicata ai comunisti ucraini, alla loro linea politica (cfr. l’art. di L. Marino), alla loro azione in questi ultimi mesi, fino all’insorgenza del Sud-est russofono (si veda l’articolo di Pettinari).
Segnaliamo la corposa cronologia sull’Ucraina post-sovietica, con una dettagliata sezione sugli eventi da novembre a fine aprile. Abbiamo ritenuto con ciò di fornire ai lettori uno strumento per una corretta comprensione dei processi in corso (similmente fu fatto nel numero speciale di settembre-ottobre 2013 dedicato alle “riforme costituzionali”).
Nel fascicolo si affronta anche il contemporaneo esplodere di un tentativo di “rivoluzione colorata” in Venezuela (cfr. art di Lamattina) per riportare sotto il controllo imperialista la repubblica bolivariana e se ne propone una lettura contestuale.
La riflessione di Alessandro Leoni sulla “fase post-sovietica”, pur elaborata nell’agosto scorso a ridosso del possibile acuirsi della crisi siriana, mantiene tutta la sua pregnanza alla luce di quanto sta accadendo in Ucraina.
Per la preparazione della parte speciale sull’Ucraina prezioso è stato il supporto del sito dell’associazione Marx XXI (www.marx21.it) e del suo direttore Mauro Gemma, con un’imponente pubblicazione di documenti tradotti dall’originale, nonché del profilo Facebook “Con l’Ucraina antifascista”:
(https://www.facebook.com/ucrainaantifascista).

La crisi ucraina, che riporta la guerra in Europa, rivela sempre più chiaramente la portata mondiale dei processi in corso, che solo una visione provinciale di una certa sinistra in Italia si ostina a non cogliere o a rimuovere. Altrove, nella Repubblica Popolare Cinese, si organizzano invece Forum sulla grande crisi capitalistica e sulle prospettive del socialismo nel mondo. Il IV Forum mondiale del socialismo, tenutosi a Pechino a fine ottobre 2013, rappresenta un notevole contributo di analisi economico-sociale e politica che l’Accademia cinese delle scienze sociali (che pubblica da tre anni in inglese la rivista internazionaleInternational critical Thought, cfr. scheda in quarta di copertina) e il PCC apportano al movimento comunista e operaio internazionale, nella ricerca, pur tra le diversità e differenze presenti, di punti forti di convergenza per un nuovo “rinascimento socialista”. La crisi capitalistica, infatti, apre un’intera fase storica che può condurre a vittorie decisive del proletariato o ad amare disfatte. I comunisti sono di fron¬te al compito storico della transizione al nuovo ordine sociale. Se ne dà nel fascicolo un ampio resoconto (A. Catone), insieme con la pubblicazione del discorso introduttivo del presidente dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali Wang Weiguang.

Il quadro delle questioni internazionali è arricchito, inoltre, da un’analisi delle politiche del Partido dos Trabalhadores brasiliano (cfr. M. A. da Silva) e da report su iniziative di solidarietà con la causa della liberazione del popolo palestinese (O. Terracini, M. Musolino).

Sul piano interno, il fascicolo propone, insieme con un’analisi giuridico-istituzionale del “caso ILVA” e degli embrioni di stato neo-corporativo che le soluzioni legislative adottate per esso adombrano (cfr. gli articoli di D’Albergo e Bucci), un report sul convegno dell’associazione “Futura umanità” dedicato a “Togliatti e la Costituzione”, insieme con la pubblicazione di alcune relazioni in esso presentate (A. Hoebel, P. Ciofi, presidente dell’associazione “Futura umanità”): questione quanto mai attuale in questa fase di accelerati tentativi di ulteriore stravolgimento dell’impianto costituzionale.

La riaffermazione dei valori della Costituzione repubblicana, l’indisponibilità a vanificare i diritti da essa contemplati e la superiorità della Carta costituzionale rispetto a qualunque trattato internazionale costituiscono uno dei punti fondamentali del documento sulle “Idee e programma dei comunisti italiani per le elezioni europee”, che la rivista propone a mo’ di editoriale. In esso sono sintetizzate diverse questioni che anche il piccolo lavoro di analisi ed elaborazione di questa rivista ha contribuito a definire: il carattere regressivo, oligarchico, antidemocratico e imperialista dell’Unione Europea; la centralità del settore pubblico dell’economia per una programmazione democratica; la netta opposizione alle politiche di Ue e Nato; la necessità di rafforzare i legami tra i partiti comunisti, i movimenti anticapitalisti, antimperialisti e progressisti insieme con quella – nonostante le grandi difficoltà e le occasioni perse (si veda in proposito l’articolo di Bruno Steri, direttore della rivista “Essere comunisti” – di unire in Italia i comunisti su basi di affinità politica, programmatica, ideale e di collocazione internazionalista in un unico partito comunista, che si ispiri alla migliore tradizione del PCI, attualizzandola, bandendo ogni settarismo e subalternità.
Per ricostruire il soggetto politico comunista, fondamentale è l’attività di formazione politica marxista e comunista (si riporta qui l’esperienza della scuola “Gramsci” di Ancona”, diretta da R. Giacomini), di elaborazione culturale per l’analisi del presente e per riappropriarsi della storia dei comunisti (nella rivista vi è una breve scheda del volume curato da A. Hoebel e M. Albeltaro, “Novant’anni dopo Livorno. Il Pci nella storia d’Italia”, frutto di due convegni promossi nel 2011 dall’Associazione Marx XXI). È importante che si sviluppino associazioni e una rete di associazioni che promuovano e favoriscano il dialogo e l’elaborazione collettiva, terreno su cui è nata l’associazione Marx XXI, di cui si propone un ampio programma di attività (cfr. l’art. di Hoebel e Pellegrini), come anche riviste quali “Gramsci oggi”, che ha compiuto 10 anni (cfr. l’art. del suo direttore Giai-Levra).
La rivista “Marxventuno” continuerà nei prossimi fascicoli ad ospitare interventi e riflessioni, come anche report di esperienze di associazioni e riviste marxiste e comuniste, per favorire il dialogo e la costruzione dell’intellettuale collettivo, del soggetto politico comunista.

Ai lettori, a quanti trovano di una qualche utilità il nostro lavoro volto alla ricostruzione del soggetto politico comunista, fornendo strumenti per la lettura critica della realtà, insieme con l’elaborazione di indicazioni programmatiche, chiediamo di sostenerci con proposte di pubblicazione, articoli, suggerimenti, critiche. E chiediamo anche – last but not least – un contributo concreto, abbonandosi o rinnovando l’abbonamento, condizione essenziale perché si possa continuare in questa impresa.

Andrea Catone

Indice e abstracts
Comunisti in Europa uniti per la pace, il lavoro e la solidarietà internazionale
Idee e programma dei comunisti italiani per le elezioni europee

Manlio Dinucci – La vera posta in gioco nella crisi ucraina
L’Ucraina è una pedina fondamentale nel piano Usa di espansione a est, cominciato con l’in¬globamento nella Nato di paesi dell’ex patto di Varsavia, dell’ex URSS e dell’ex Jugoslavia e corredato più di recente dal¬l’in¬stal¬lazione di basi e forze militari a ridosso della Russia.

Mauro Gemma – L’Ucraina, l’Unione europea e la NATO
Quanto accade in Ucraina non è circoscrivibile alle vicende di quella repubblica ex sovietica. È parte di un piano organico elaborato da tempo dagli USA, dalla Nato, dai gruppi dominanti della Ue volto a destabilizzare, rovesciare e poi annettere, anche in Europa, quei paesi e governi che non accettano la tutela euro-atlantica

Federico La Mattina – Imperialismo occidentale e golpismo reazionario in Venezuela e Ucraina
In Venezuela la destra neofascista sta provando ad abbattere il legittimo governo di Maduro, con il supporto delle oligarchie economiche e mediatiche e degli USA. In Ucraina USA e NATO hanno supportato un golpe nazionalista, diretto da forze nazionaliste e neonaziste. Occorre lottare per lo smntellamento della nato e delle basi USA in territorio europeo.

Ahmed Bensaada – Ucraina: anatomia di un colpo di stato
Il cambio di governo in Ucraina è stato presentato come legittimo ed espressione della volontà popolare. Ma il golpe neonazista, ampiamente sostenuto dalle potenze imperialiste, non è che un tentativo di isolare la Russia e limitarne la crescente importanza nelle que¬stioni internazionali.

Chiara Stella Smaldino – Il fumo nero di Kiev
Con il golpe del 22 febbraio, avvenuto con il benestare e il sostegno delle potenze imperialiste occidentali, salgono al potere uomini politici che si rifanno esplicitamente al Terzo Reich, per la prima volta dopo la fine della seconda guerra mondiale

Annie Lacroix-Riz – Holodomor: nuovo avatar dell’anticomunismo“europeo”
Una scarsità di raccolti, dipendente, in parte da fenomeni naturali, in parte dall’ostilità dei Kulaki, fornisce recentemente l’occasione al Parlamento Europeo di accusare l’URSS di “Holodomor”, un genocidio programmato nei confronti della popolazione ucraina, con cifre superiori a quelle dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti.

Flavio Pettinari – La sollevazione dell’Ucraina sud-orientale
La richiesta di un referendum per uno stato federale che rispetti i diritti delle minoranze e il rifiuto dell’accordo di associazione alla ue sono alla base della sollevazione, con marcati caratteri antifascisti, dell’Ucraina sud-orientale

Luigi Marino – La linea politica del Partito comunista d’Ucraina
Nato nel luglio del 1918, Il PCU ha avuto un’importanza fondamentale nella storia dell’URSS sino all’illegale sua proibizione nel 1991. Riorganizzatosi nel ’93, Mantenendo fermo l’obiettivo del socialismo, ha varato un programma minimo: contro il presidenzialismo, per l’intervento pubblico e la pianificazione in economia, contro l’imperialismo e la NATO.
I comunisti nella crisi ucraina. Documenti

Cronologia dell’Ucraina post-sovietica

Novant’anni dopo Livorno. Il Pci nella storia d’Italia. Breve scheda e indice

Andrea Catone – Il IV Forum mondiale del Socialismo a Pechino
Il IV Forum mondiale del socialismo, tenutosi a Pechino a fine ottobre 2013, rappresenta un notevole contributo di analisi economico-sociale e politica che l’Accademia cinese delle scienze sociali e il PCC apportano al movimento comunista e operaio internazionale, nella ricerca, pur tra le diversità e differenze presenti, di punti forti di convergenza per un nuovo “rinascimento socialista”.

Wang Weiguang – Le promettenti prospettive del marxismo e del socialismo nel mondo
Il processo storico mondiale mostra, con la grande crisi attuale, la natura decadente del capitalismo e l’i¬nevitabile vittoria del socialismo, che però non sarà facile, né realizzabile in breve tempo. Bisogna intensificare lo studio su a) l’esperienza storica del socialismo in URSS e le cause della sua sconfitta; b) i nuovi aspetti del capitalismo. Il socialismo con caratteristiche cinesi mostra, di fronte alla crisi finanziaria internazionale, la sua vitalità.

Alessandro Leoni – L’epoca presente come “fase post-sovietica”
La realtà della Russia post-sovietica va interpretata in tutta la sua novità al fine di mutare i parametri fin ad oggi utilizzati dalle forze alternative/rivoluzionarie per definire le proprie linee guida politico-programmatiche.

Salvatore d’Albergo – Ilva: dalla crisi di Taranto ai privilegi dei Riva
Lo schermo dell’“interesse strategico nazionale”, sia se adoperato in modo surrettizio (come nel caso “Alitalia”), sia se anteposto in modo ostentato (come nel caso Ilva), non può essere utilizzato come una sorta di spotidoneo a legittimare violazioni crescenti di norme costituzionali ancora formalmente in vigore, come gli artt. 41 e 43 della Costituzione.

Gaetano Bucci, Salvatore D’Albergo – L’Ilva e gli embrioni di uno Stato neo-corporativo
Nella vicenda dell’Ilva, si deve osservare come la normativa adottata dal Governo per disciplinare un settore produttivo ritenuto enfaticamente di “in¬teresse strategico nazionale”, risulti “antidemocratica” ed “antisociale” perché contrasta con l’impostazione e con le finalità della Costituzione.

Bruno Steri – Il congresso del Prc: un’occasione persa
Il congresso del Prc tenutosi a dicembre 2013 a Perugia non fa fare concreti passi in avanti a questioni vitali quali il processo di unificazione dal basso dei comunisti e la costituzione di un polo (o fronte) della sinistra di alternativa, formula che invece, in altri contesti europei, ha consentito ai comunisti di mantenere la propria identità politico-organizzativa in sintonia con la storia e la specifica esperienza politica dei diversi Paesi

Marcos Aurélio da Silva – Sulla strada del riformismo: il Brasile sotto i governi del PT
I governi del PT in Brasile, succeduti al regime dittatoriale e oppressivo dei militari, hanno operato per sanare le piaghe economiche del paese. Mentre parte della sinistra, considerando alcuni aspetti negativi come caratteri dominanti, si lancia in una critica feroce, l’autore ritiene, sulla base di una concezione dialettica della trasformazione sociale ispirata a Lenin e Gramsci, che le scelte economiche del PT vadano inquadrate in un processo progressivo.

Ornella Terracini – Mai complici di Israele
Intervento tenuto in occasione della manifestazio¬ne contro il vertice Letta-Netanyahu (2-12-2013), in cui si legge un bilancio complessivo e sentito delle iniziative a cui l’autrice ha preso parte, accompagnato da considerazioni sull’occupazione sionista in Palestina e sul diritto al ritorno dei profughi palestinesi.

Maurizio Musolino – Per non dimenticare… il diritto al ritorno
Resoconto del viaggio dei 17 membri della delegazione del Comitato “Per non dimenticare… Il diritto al ritorno” a Gaza, agli inizi di gennaio. Un viaggio motivato dall’esigenza di rafforzare la solidarietà ai profughi palestinesi ed il lavoro internazionale per il loro diritto a tornare nella loro terra.

Francesco Valerio Della Croce – La cultura togliattiana nella Costituzione del ’48
Report sul convegno “Togliatti e la Costituzione della Repubblica democratica fondata sul lavoro”, organizzato a Roma l’8 novembre 2013 da “Futura Umanità, associazione per la storia e la memoria del PCI”.

Alexander Höbel – Togliatti, la “democrazia di tipo nuovo”, la Costituente.Un’elaborazione di lunga durata
La linea della democrazia progressiva, cioè della costruzione di una democrazia organizzata, articolata, partecipata, è per Togliatti uno dei cardini dell’avvicinamento al socialismo. L’importanza del contributo togliattiano a questo tema sta nel fatto che esso si lega alla sua battaglia per l’Assemblea costituente e per una Costituzione che non si limiti a codificare gli assetti esistenti, ma che sia un programma per il futuro.

Paolo Ciofi – Togliatti e la via costituzionale per la trasformazione della società: democrazia e socialismo
La strategia di Palmiro Togliatti, il rivoluzionario costituente, ponendo i comunisti alla testa della guerra di liberazione e cementando l’unità dei partiti antifascisti, consentì di liquidare la monarchia e il fascismo e aprì la strada alla Costituzione del ’48 che mette il lavoro a fondamento del patto tra gli italiani e che è il vero progetto per cambiare l’Italia e l’Europa.

Ruggero Giacomini – La scuola di formazione Gramsci
Tradizionalmente importante e molto curata nelle scuole di partito del PCI, la formazione è stata completamente trascurata dagli anni ’80. La Scuola di formazione politica Antonio Gramsci,sorta su iniziativa del Pdci-Marche e di Marx XXI vuole dare un segnale di inversione di tendenza e si propone di irrobustire la conoscenza e la coscienza dei militanti comunisti e della sinistra, specialmente dei più giovani.

Rolando Giai-Levra – La rivista “Antonio Gramsci oggi” compie dieci anni
Incoraggiante bilancio di 10 anni di attività e prospettive future della rivista digitale politico-culturale Antonio Gramsci oggi, sorta a Milano nel 2003 su iniziativa di un gruppo di compagni per aprire un dibattito sull’unità dei comunisti e sul possibile fronte della Sinistra.

Alexander Höbel, Paola Pellegrini – Rilanciare e rafforzare l’associazione Marx XXI
Bilancio e direttrici di un vasto programma di attività dell’associazione politico-culturale Marx XXI, fondata nel 2010 con l’obiettivo di produrre elaborazioni, studi e programmi che, sul piano teorico e culturale, ponessero le basi per il lavoro politico teso alla riunificazione in Italia delle forze che si richiamano al marxismo e al comunismo, nel quadro di un confronto con il complesso delle tendenze culturali e politiche anticapitaliste, progressive e democratiche a livello nazionale ed internazionale.

La rivista International critical Thought

Abstracts

p. 3 –The Communists in Europe for the peace, labor and international solidarity.
Ideas and program of the Italian Communists in the European elections.

p. 7 – Manlio Dinucci – The real stake in the Ukrainian crisis.
Ukraine is an important player in the U.S. plan of expanding to the east, begun with the incorporation of the former Warsaw Pact countries, the former USSR and the former Yugoslavia, into the NATO, and accompanied more recently by the installation of bases and military forces close to Russia.

p. 13 – Mauro Gemma – Ukraine, the European Union and NATO.
What is happening in Ukraine is not limited to the events of the former Soviet republic. It is part of a comprehensive plan drawn up by the USA from long time by NATO and by the dominant groups of EU, which aims to destabilize, reverse and then annex, even in Europe, countries and governments who do not accept the euro-atlantic protection.

p. 15 – Federico La Mattina – Western imperialism and reactionary coups in Venezuela and Ukraine.
In Venezuela, the neo-fascist right is trying to overthrow the lawful government of Maduro, with the support of the media and economic oligarchies and of the USA. In Ukraine, the U.S. and NATO have supported a nationalist coup, directed by neo-Nazi and nationalist forces. It must fight for the dismantlement of NATO and U.S. bases in Europe.

p. 23 – Ahmed Bensaada – Ukraine: anatomy of a coup.
The change of government in Ukraine has been presented as lawful and expression of popular will. But the neo-Nazi coup, widely supported by the imperialist powers, is an attempt to isolate Russia and limit its growing weight in international affairs.

p. 38 – Chiara Stella Smaldino – Black smoke in Kiev.
With the military coup of 22 February, which took place with the consent and support of the Western imperialist powers, rise to power politicians who refer explicitly to the Third Reich, for the first time since the end of World War II.

p. 41 – Annie Lacroix-Riz – Holodomor: the new avatar of “European” anti-communism
A shortage of crops, due in part to natural phenomena, in part to the hostility of the kulaks, recently provides the opportunity to the European Parliament to accuse the USSR of “Holodomor”, a planned genocide against the Ukrainian population, with a higher number of people than those of the extermination of Jews by the Nazis.

p. 46 – Flavio Pettinari – The uprising Ukraine’s south-eastern.
The referendum call for a federal state that respects the rights of minorities and the refusal of the association agreement to EU are the basis of the uprising, with marked anti-fascist characteristics, of South-eastern Ukraine.

p. 49 – Luigi Marino – The policy of Communist Party of Ukraine.
Born in July 1918, the PCU has been crucial in the history of the USSR until the illegal its prohibition in 1991. The party was reorganized in 1993 and, still maintaining the goal of socialism, has launched a program Minimum: for public intervention and planning in the economy, against imperialism and NATO.

p. 53 – The Communists in the Ukrainian crisis. analysis, declarations, speeches.

p. 61 – Ukraine’s post-Soviet chronology.

p. 79 – Andrea Catone – IV World Forum of Socialism in Beijing.
The Fourth socialist World Forum, held in Beijing in late October, 2013, represents a significant contribution to the socio-economic and political analysis that the Chinese Academy of Social Sciences and the CCP bring to the international communist and workers movement, researching, despite the diversity and differences, strong points of convergence for a new “socialist renaissance”.

p. 86 – Wang Weiguang – Promising Prospect of Marxism and Socialism in the World.
The historical world process shows,in the deep present crisis, the declining nature of capitalism and the inevitable victory of socialism, that however will be neither easy, nor feasible in a short time. We must intensify the study of a) the historical experience of socialism in the USSR and the causes of its defeat; b) the new aspects of capitalism. Socialism with Chinese characteristics shows, in front of the international financial crisis, its vitality.

p. 89 – Alessandro Leoni – The present era as “post-Soviet”.
The present situation of post-Soviet Russia should be interpreted in all its newness in order to change the parameters until today used by alternative and revolutionary forces to define their own political and programmatic guidelines.

p. 102 – Salvatore D’Albergo – Ilva. From the crisis of Taranto to the privileges of Riva’s Family.
The screen of the “strategic national interest”, both when used in a surreptitious way (as in the case “Alitalia”), both presented in a blatant way (as in the ILVA’s case), can not be used as a kind of spot suitable to legitimate increasing violations of constitutional rules still formally in force, such as the Articles 41 and 43 of the Italian Constitution.

p. 107 – Gaetano Bucci, Salvatore D’Albergo – Ilva and embryos of one of neo-corporatist State.
In the events of Ilva, it should be noted that the rules adopted by the Government to regulate an industry considered emphatically of “strategic national interest”, prove “anti-democratic” and “anti-social” because they are in contrast with the setting and with the purposes of the Italian Constitution.

p. 119 – Bruno Steri – The Congress of the PRC: a missed opportunity.
The Congress of the PRC held in December 2013 in Perugia does not make real progress on vital issues such as the unification process from the bottom of the Communists and the establishment of a center (or front) of the alternative left, that formula instead, in other European contexts, allowed the communists to maintain their political and organizing identity in tune with the history and the specific political experience of different countries.
p. 123 – Marcos Aurélio da Silva – On the road of reformism: Brazil under the governments of the PT.
The governments of the PT in Brazil, succeeded to the oppressive dictatorial military regime, have been working to heal the wounds of the country’s economy. While part of the left, considering some negative aspects as dominant features, launches into a violent criticism, the author believes, on the basis of a dialectical conception of social transformation inspired by Lenin and Gramsci, that the economic choices of the PT should be organized in a progressive process.

p. 135 – Ornella Terracini – Never Israel’s complicit.
Speech given on the occasion of the demonstration against the summit Letta-Netanyahu (2-12-2013), in which we read and heard a total budget of initiatives in which the author took part, accompanied by considerations about Zionist occupation in Palestine and the right of homecoming by Palestinian refugees.

p. 137 – Maurizio Musolino – Do not forget … the right of return.
Report of the journey of the 17 members of the delegation of the Committee “Lest we forget … The right of return” in Gaza, in early January. A trip motivated by the need to strengthen solidarity to the Palestinian refugees and the international work for their right to return to their land.

p. 139 – Francesco Valerio Della Croce – The culture of Togliatti in the Constitution of ’48.
Report on the meeting “Togliatti and the Constitution of the Democratic Republic founded on labour”, held in Rome on November 8, 2013 by “Future Humanity, Association for the history and memory of the Italian Communist Party”.

p. 143 – Alexander Höbel – Togliatti, the democracy of a new type, the Constituent.
The line of progressive democracy, that is of the construction of a organized, articulated, shared democracy, is for Togliatti one of the cornerstones of the approach to socialism. The importance of Togliatti’s contribution to this issue lies in the fact that it connects to the battle for the Constituent Assembly and for a Constitution that does not merely codify existing arrangements, but it is a program for the future.

p. 148 – Paolo Ciofi – Togliatti and constitutional way for the transformation of society: democracy and socialism.
The strategy of Palmiro Togliatti, the revolutionary member of the Constituent Assembly, putting the Communists at the head of the liberation war and cementing the unity of the anti-fascist parties, allowed to get rid of the monarchy and fascism and opened the way to the Constitution of ‘48 that puts work as basis of the agreement among Italians and that is the real goal to change Italy and Europe.

p. 155 – Ruggero Giacomini – The school of political education Antonio Gramsci.
Traditionally important and very careful in the schools of the communist Italian party, the PCI, training has been completely neglected from 80s. The School of political training “Antonio Gramsci”, built on the initiative of the Pdci-Marche and Marx XXI society wants to give a signal of a turnabout and aims to strengthen the knowledge and awareness of the Communist militants , the Left, and especially of the young.

p. 156 – Rolando Giai Levra – The magazine “Antonio Gramsci today” is ten years old.
Encouraging balance of 10 years of activity and future prospects of the political-cultural digital magazine “Antonio Gramsci today”, born in Milan in 2003 on the initiative of a group of comrades to open a debate on the unity of the communists and the possible front of the Left.

p. 158 – Alexander Höbel, Paola Pellegrini – Revive and strengthen the association Marx XXI.
Balance and guidelines of a wide program of activities of the political-cultural Marx XXI society, founded in 2010 with the goal of producing elaborations, studies and programs that, on a theoretical and cultural level, would lay the basis for a political work aimed at the reunification in Italy of the forces that claim to Marxism and communism, in the context of a comparison with all the cultural and political trends of the anti-capitalist, democratic and progressive national and international level.

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