Cesare Procaccini: “Una vergogna inserire le attività illegali nel paniere Eurostat”

soldi euro“Dire che si resta sconcertati e poco”. Lo afferma Cesare Procaccini di fronte alla notizia che l’Italia, inserirà ”una stima nei conti (e quindi nel Pil)” delle attività illegali, come ”traffico di sostanze stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando (di sigarette o alcol)”. <Una modifica – quella annunciata da Eurostat – vergognosa, spiega il segretario del Pdci, che arriva proprio il giorno in cui dal porto di Civitavecchia partiva la nave della legalità alla volta di Palermo, per ricordare al nostro Paese i crimini perpetuati dalle mafie e come queste organizzazioni sono a dispetto di tutti ancora vive e ben in salute. Questa decisione, continua Procaccini, nasce solo dall’esigenza di portare per l’Italia una revisione al rialzo del livello del Pil tra l’1% e il 2% e assicurare a Renzi qualche ulteriore spot televisivo in perfetto stile berlusconiano. Insomma un escamotage bello e buono messo in piedi alla faccia di tutte le vittime delle mafie e di ogni etica. Una decisione sbagliata, dunque, perché considera tali attività mafiose una ricchezza per il Paese senza valutare che al contrario rappresentano un freno al suo sviluppo>.
<A fronte di questa notizia – conclude il segretario del Pdci – apprendiamo anche che nel mese di aprile i salari sono rimasti fermi con il conseguente crollo delle vendite al dettaglio. I dati Istat sono la conferma – semmai ce ne fosse bisogno – che la situazione dei lavoratori resta difficile e in particolare quella dei dipendenti pubblici, i cui contratti sono bloccati dal 2010. Invece di cercare trucchi e trucchetti o di lanciare promesse difficilmente mantenibili il governo dovrebbe affrontare queste questioni, iniziando con il respingere in diktac della “troica” e mettendo in campo politiche capaci di ridistribuire le ricchezze di questo Paese in mano a pochi ricchi e privilegiati>.