Solidarietà del PCdI ai lavoratori del Teatro Stabile di Catania

Stabile

di Antonio BertuccelliSalvatore Torregrossa, segretario PCdI Sicilia e segretario PCdI Catania

“Ormai la pazienza  dei lavoratori italiani si è esaurita. Sacrosante la loro rabbia e la loro disperazione che li vede, prima sui tetti dello Stabile e, poi, in assemblea permanente per avere uno dei diritti basilari per la vita e la dignità delle persone: lo stipendio”.

 Il Partito Comunista d’Italia esprime la più profonda solidarietà ai lavoratori  del Teatro Stabile di Catania in protesta per denunciare di non ricevere gli emolumenti da cinque mesi.

 Sacrosante la loro rabbia e la loro disperazione che li vede, prima sui tetti dello Stabile e, poi, in assemblea permanente per avere uno dei diritti basilari per la vita e la dignità delle persone: lo stipendio.

 La politica di cattiva gestione degli ultimi 8 anni  e il taglio ai contributi stanno concretizzando il concetto governativo nazionale e regionale che, in nome del risparmio e del risanamento dei bilanci, prevede il massacro dei punti fondamentali perché i lavoratori possono condurre una vita dignitosa con la conseguente riduzione in schiavitù.

 Da comunisti siamo sempre stati vicini alle lotte dei lavoratori e continueremo ad esserlo e a combattere al loro fianco.

 “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” recita la Costituzione e noi ci crediamo ancora e avvisiamo che ormai la pazienza  dei lavoratori italiani si è esaurita.