Governo di Cuba contro il golpe in Brasile

dilma raul

Dichiarazione del Governo rivoluzionario cubano 

traduzione a cura di Erman Dovis

http://www.juventudrebelde.cu/cuba/2016-05-12/declaracion-del-gobierno-revolucionario-/

Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba ha più volte denunciato il colpo di Stato  parlamentare-giuridico, mascherato da legalità, che si sta fermentando da  mesi in Brasile. Oggi si è consumato un passaggio fondamentale per gli obiettivi golpisti. La maggior parte dei senatori brasiliani hanno deciso di continuare il processo di impeachment contro il presidente legittimamente eletto Dilma Rousseff, e quindi privata “provvisoriamente” della  carica per un periodo massimo di 180 giorni, entro il quale il Senato deve decidere, con il voto di due terzi dei suoi membri, il licenziamento definitivo.

Si tratta in realtà di un artifizio armato  dai settori dell’oligarchia in quel paese, sostenuto dalla grande stampa reazionaria e dall’imperialismo, al fine di invertire il progetto politico del Partito dei Lavoratori, per rovesciare il governo legittimo e usurpare il potere che non potevano ottenere attraverso il voto elettorale.

Quello che sta succedendo in Brasile è parte della controffensiva reazionaria dell’imperialismo e dell’oligarchia contro i governi rivoluzionari e progressisti in America Latina e nei Caraibi, che minaccia la pace e la stabilità delle nazioni, in contrasto con lo spirito e la lettera del Proclama dell’America Latina e del Caribe come una zona di pace, firmato a secondo vertice del CELAC nel gennaio 2014 a l’Avana dai capi di Stato e di governo del continente latinoamericano.

Come affermato dal Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri della Repubblica di Cuba, Raúl Castro Ruz, alla fine della sesta sessione ordinaria dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare il 29 dicembre: “La storia dimostra che quando il destra prende il potere senza dubbio  smantella le politiche sociali, tutela i ricchi, ripristina un crudele liberismo e applica terapie d’urto contro i lavoratori, le donne e i giovani “

Il popolo brasiliano, le forze politiche della sinistra e i combattivi movimenti sociali di quella nazione rifiiutano il Colpo di Stato e si opporranno a qualsiasi tentativo di smantellare importanti programmi sociali sviluppati dai governi del Partito dei Lavoratori con Lula e Dilma in testa; programmi come “Bolsa Familia”, “Màs Medicos”, “Mi Casa Mi Vida” e “Fame Zero” che hanno cambiato la vita a decine di milioni di persone di quel paese.

Dilma, Lula, il Partito dei Lavoratori e il popolo brasiliano hanno ed avranno sempre tutta la solidarietà di Cuba.

L’Avana, 12 maggio 2016