Come volevasi dimostrare

marlane

di Giorgio Langella

Vogliamo portare a conoscenza dell’opinione pubblica che il processo d’appello sui fatti Marlane-Marzotto (i capi di imputazione comprendono l’omicidio colposo di decine di operai e il disastro ambientale) inizia con un rinvio.

Quando il 4 maggio scorso scrivevamo: “Il prossimo 16 maggio dovrebbe iniziare il processo di appello che potrebbe rendere finalmente giustizia alle oltre 100 vittime della “fabbrica dei veleni”. Il condizionale è d’obbligo visto come è andato il processo di primo grado e la scandalosa sentenza di assoluzione perché il fatto non sussisteâ€? eravamo consci come il processo Marlane sia, per qualcuno, un “fastidioâ€? che è opportuno rinviare, possibilmente fino alla prescrizione.

Oggi, la Corte d’appello di Catanzaro, infatti, prendendo atto delle eccezioni sollevate dalla difesa circa “difetti nella notifica ad alcuni imputatiâ€?, ha aggiornato la prima udienza al prossimo 4 luglio.

La storia si ripete senza clamore, tra l’indifferenza e il silenzio della maggior parte degli organi di informazione. Come per il processo di primo grado, anche l’appello stenta a iniziare a causa di qualche cavillo procedurale sollevato da avvocati eccellenti che difendono imputati altrettanto eccellenti.

Così, in attesa del 4 luglio, alle decine di lavoratori morti e alle loro famiglie viene cancellato un ulteriore pezzo della speranza di ottenere giustizia.