Albertazzi, il fascista

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di Giorgio Langella

Ieri è morto Giorgio Albertazzi e tutti a incensarlo … ma io sono ritornato con la mente al nostro compagno Quirino Traforti.
Quando Quirino raccontava della sua fucilazione, ricordava che, quel giorno, tra i fucilatori della Piana, molto probabilmente “c’era anche il famoso artista teatrale, il toscano, Albertazzi, che era qua … era a Recoaro con la MM … quell’ostia lì … coso, lì, l’artista era della MM … la Residori ha anche trovato documenti che confermano che era lì … alla Piana …  io so che c’era “.
Albertazzi sarà stato anche un “grande attore”, avrà anche saputo recitare Shakespeare in maniera “eccelsa”, ma come uomo fu una infima briciola (per non dire altro) di fronte alla grandezza di persone come Quirino.
Voglio pensare che, da ieri, per Quirino e per tutti i martiri della Piana la terra sia diventata ancora più lieve.

PS: Sonia Residori è storica e componente del direttivo dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza “E.Gallo”