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Il tempo del livore Venerdì, 12 Settembre 2003 - 16:48 | Inviato da : redazione
Il tempo del livoreManuela Palermi Roma, 12 settembre 2003 D'Amato è stato il grande sponsor di Berlusconi alle elezioni del 2001. Mai Confindustria aveva preso esplicitamente la decisione politica di appoggiare un candidato. I padroni, si sa, amano dire che sono al di sopra delle parti, che giudicano i governi solo sui fatti. D'Amato evidentemente giudicò Berlusconi sulle aspettative, cioè sugli scambi di favore che si sarebbero fatti in caso di vittoria. E Berlusconi, pur non essendo un uomo di onore, i patti li ha rispettati. Dal primo momento. Ha riscritto il diritto societario su misura dei capitalisti, ha riformato la scuola sul modello confindustriale. Chi si è dimenticato il tentativo di cancellare l'articolo 18? Quanti vivono sulla propria pelle, soprattutto i giovani, condizioni di lavoro inconcepibili fino a qualche anno fa? Difficile trovare un ragazzo o una ragazza che abbia un contratto a tempo indeterminato, il cosiddetto posto fisso Berlusconi l'ha cancellato dal diritto del lavoro. Sono tutti a tempo, provvisori, in leasing, a progetto, intermittenti, ecc. ecc.
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Oliviero Diliberto al manifesto Martedì, 09 Settembre 2003 - 16:46 | Inviato da : redazione
Oliviero Diliberto al manifesto«Sinistra confederata? Pronti a vedere» Cosimo Rossi Roma, 9 settembre 2003 Roma. «La confederazione è una proposta che abbiamo avanzato da anni. Ora intendo andare a vedere e lavorare a questa ipotesi, che ovviamente dovrà essere più larga di un accordo tra noi e Rifondazione». Il segretario del Pdci Oliviero Diliberto tende la mano a Fausto Bertinotti, che sul Corriere di ieri ha parlato di un'aggregazione, non in forma di partito, che raccolga le sinistre che non si riconoscono nel progetto del partito riformista. Il Pdci proprio non prende in considerazione l'ipotesi delle liste unitarie dell'Ulivo e di chi pensa al partito unico? Auguro ai promotori ogni successo, perché sono nostri alleati. Ma è una prospettiva che ovviamente non riguarda noi.
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LAVORO Venerdì, 05 Settembre 2003 - 11:50 | Inviato da : redazione
LAVOROPAGLIARULO: 140 LAVORATORI DELLA VEAM DI ARESE LICENZIATI, UN NUOVO INTOLLERABILE RIDIMENSIONAMENTO DELLE NOSTRE INDUSTRIE Ufficio stampa Roma, 5 settembre 2003 140 lavoratori della Veam sono stati licenziati. La Veam occupa attualmente 253 persone ad Arese (Milano). Opera nel settore della elettricità e una gran parte del suo fatturato riguarda le ferrovie dello Stato e i settori della difesa del nostro Paese e la Rai. Adesso la società, recentemente rilevata dalla Itt Cannon, ha deciso di ridurre ai minimi termini lo stabilimento italiano e di trasferire le produzioni in altri Paesi. E’ intollerabile che Arese, già colpita dalla vicenda dell’Alfa Romeo, perda un altro insediamento industriale. E’ intollerabile che una azienda smantelli l’attività in Italia nel grave momento di crisi del Paese.
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WTO Giovedì, 04 Settembre 2003 - 20:26 | Inviato da : redazione
WTOLA DELEGAZIONE DEL PDCI A CANCUN: L’EUROPA ALZI LA TESTA! Ufficio stampa Roma, 4 settembre 2003 Una delegazione dei Comunisti Italiani sarà a Cancun per partecipare alla mobilitazione contro il vertice del Wto. Ci saranno la deputata Gabriella Pistone, Nicola Atalmi della direzione nazionale ed alcuni amministratori locali. Sosterremo le proposte dei movimenti, dei social forum, delle organizzazioni sindacali e dell’associazionismo sui temi della guerra permanente, della tutela dell’acqua, del futuro dell’agricoltura da liberare dal dominio delle multinazionali, della lotta contro la privatizzazione di tutti i servizi, dalla sanità alla scuola.
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LISTA UNICA E PARTITO RIFORMISTA Giovedì, 04 Settembre 2003 - 16:43 | Inviato da : redazione
LISTA UNICA E PARTITO RIFORMISTALA REPUBBLICA INTERVISTA DILIBERTO Roma, 4 settembre 2003 Onorevole Diliberto, Fassino lancia l’idea di una federazione dell’ulivo. Lei cosa risponde? “Ritengo che questa operazione verrà avviata dai partiti riformisti moderati ed è un fatto positivo. Noi Comunisti italiani non facciamo parte della famiglia del riformismo e del moderatismo e, dunque, non parteciperemo. Tuttavia auguro ogni successo all’iniziativa perché quei partiti sono nostri alleati. Avverto però, e lo dico con grande lealtà, due pericoli. Il primo: le elezioni europee non sono il miglior banco di prova per questa lista riformista perché essendo squisitamente proporzionali si presentano meglio ad una pluralità di partiti che cerchino di fare il pieno di voti. Il secondo rischio: un’alleanza di questo tipo rischia di regalare i voti dei moderati alla Cdl. Se Ds, Sdi e Margherita fanno una lista unica, c’è il pericolo che l’elettorato ex dc, moderato, non la voti. E siccome io voglio allargare la coalizione per vincere le prossime politiche segnalo il pericolo. E ricordo che personalità eminenti come Mancino hanno lanciato lo stesso allarme. Aggiungo poi una domanda: gli eletti di questa lista unica a quale raggruppamento dovrebbero aderire?”
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APPELLO DI 7 ASSOCIAZIONI DEL MONDO DELLA SCUOLA CONTRO IL BONUS ALLE PRIVATE Roma, 4 settembre 2003 Le associazioni presenti nello “Spazio scuola” della Festa nazionale de “La Rinascita” lanciano un forte grido di allarme per il provvedimento con cui il Governo ha deciso di destinare trenta milioni di euro agli studenti che frequentano le scuole private italiane, compresi quelli con redditi elevatissimi. Si tratta di un atto che viola apertamente la Costituzione italiana nel suo articolo 33 dove dice: “Enti e privati hanno il diritto di istruire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo stato”; oltreché nei suoi fondamentali principi di uguaglianza di tutti i cittadini.
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TURCHIA Mercoledì, 03 Settembre 2003 - 20:25 | Inviato da : redazione
TURCHIAVENIER: NO ALL’INGRESSO DELLA TURCHIA NELLA UE, SI’ AD UNO SPAZIO POLITICO MEDITERRANEO Ufficio stampa Roma, 3 settembre 2003 Le odierne dichiarazioni del premier turco Erdogan confermano i gravi danni che sta producendo l’improvvisazione della politica estera del Governo italiano. Berlusconi continua ad illudere la Turchia e nello stesso tempo agisce nella Convenzione per rendere impossibile l’adesione di un paese islamico alla UE. Questa doppiezza la pagheremo cara. Bisognerebbe invece che l’Italia dicesse lealmente che l’ingresso della Turchia è impossibile ma che ci sono altre strade da percorrere. Il PdCI, che è stato ed è favorevole all’allargamento a tutti i Balcani, è invece contro l’ingresso della Turchia. Questo per ragioni geopolitiche e politico-culturali, ma anche perché la Turchia continua ad occupare illegalmente una parte dell’isola di Cipro e persegue nella sua repressione contro il popolo kurdo ed ha fatto fallire ogni dialogo di pace nella regione come dimostra ieri la rottura della tregua con la maggiore organizzazione di resistenza kurda.
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STOPWTORIVA2003 Lunedì, 01 Settembre 2003 - 20:53 | Inviato da : redazione
STOPWTORIVA2003Nicola Atalmi Roma, 1 settembre 2003 Parte da Riva del Garda, nel Trentino, un autunno denso di impegni per il vasto ed articolato movimento contro la globalizzazione neoliberista e pacifista. Qui si daranno appuntamento dal 4 al 6 settembre i ministri degli esteri dell’Unione europea per tentare di concordare una posizione comune da portare poi nei giorni successivi alla riunione del Wto, l’organizzazione mondiale del commercio, a Cancun che rappresenterà uno snodo cruciale nella strategia della globalizzazione dei mercati a spese dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente. Per portare invece le ragioni dello sviluppo sostenibile, del sud del mondo, della democrazia partecipativa i movimenti e l’associazionismo dell’arcipelago new global e pacifista hanno quindi dato vita ad un Forum alternativo “Per l’Europa che vogliamo” cui ha aderito da subito anche il nostro partito.
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