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Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggiungono ad una lunga serie. Che fare?

Inasprire le pene per aziende che violano norme16 %16 %16 % 16.07 % (574)
Dare più tutele e potere di intervento ai Rls4 %4 %4 % 4.93 % (176)
Investire su cultura della sicurezza 79 %79 %79 % 79.00 % (2822)

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"Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggiungono ad una lunga serie. Che fare?" | Login/crea un profilo | 4 Commenti
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Re: Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggi
da Simo 18 Apr 2008 - 01:47
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Sicuramente le aziende che non rispettano le norme sulla sicurezza devono essere punite con severità ma credo che ciò sia un provvedimento a valle, ossia quando il disastro è già avvenuto. Conoscendo la mentalità italiana credo che provocherebbe una occultazione maggiore degli incidenti sul lavoro da parte delel aziende per evitare delel pene troppo severe e credo inoltre che le aziende si tutelerebbero da queste più aspre pene creando delle collaborazioni sempre meno garantiste verso i propri dipendenti proprio per evitare di rispondere dei loro incidenti.
Credo che il grande passo che si debba fare in italia sia culturale, di educazione al rispetto, alla convivenza, all''ecologia e appunto alla sicurezza sul lavoro. Solo così certe forme di tutela sarebbero prese non per paura di una punizione dall''alto ma per una consapevolezza morale.

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Re: Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggi
da cesare (c.ricciardi1@virgilio.it) 18 Apr 2008 - 15:20
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ci vorrebbe una nuova cultura della sicurezza, con più ispettori che ad ogni verifica obblighino le aziende a delle azioni correttive e di miglioramento entro un certo periodo e al termine una verifica di conformità dei lavori eseguiti, se al termine del periodo concesso, non sono stati eseguiti, scatta la multa salata.
Ci vorrebbero i corsi per i RLS (ogni 2 anni ?) fatti direttamente dall''ispettorato del lavoro o dalle ASL, in modo che si crei un canale di comunicazione e di conoscenza diretta.
L''obiettivo non dovrebbe essere la sanzione di aziende già malmesse, ma la soluzione dei problemi che ha l''azienda.

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Re: Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggi
da GiuseppeN 21 Apr 2008 - 17:03
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Le cause vanno distinte a seconda se si tratta di aziende piccole o medio grandi. Nelle piccole aziende è difficile far entrare la cultura della sicurezza senza una adeguata formazione dei lavoratori (chi la deve fare?) e senza attenti controlli da parte delle autorità (che non siano conniventi col datore di lavoro).
Nelle aziende medio-grandi il problema è diverso, e risale alla vetustà degli accordi sui rappresentanti per la sicurezza. Tali accordi sono stati presi nel 1996 (ben 12 anni fa a valle della promulgazione della legge 626). Tali accordi sono di una scorrettezza inequivocabile (infatti non furono firmati da RdBCUB perchè a tutt''oggi non consentono ad un singolo lavoratore indipendente di candidarsi e farsi eleggere). L''accordo sancisce che la rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza è monopolio di CGIL-CISL-UIL, laddove in molte realtà lavorative la professionalità dei colleghi a ricoprire tale ruolo prescinde abbondantemente dall''appartenenza a direttivi sindacali. E'' ridicolo og

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Re: Ancora morti sul lavoro, gli ultimi due a Milano si aggi
da ALESSIO75 28 Apr 2008 - 21:50
(Info utente | Invia il messaggio) http://

Cari compagni,

contro il terrorismo padronale bisogna rispondere con pene severe:

lavori forzati a vita!!!!!

saluti marxisti leninisti
Alessio Borsotti
PdCI sez. di Piacenza

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