Tibaldi: Finanziaria. Segni svolta e faccia vera azione redistributiva
Ufficio Stampa
Roma 4 settembre 2007
Aumentano i prezzi e le tariffe, nove milioni di lavoratori sono senza contratto ed il potere d’acquisto continua a calare. Di fronte a questa situazione di disastro sociale la prossima Finanziaria deve segnare una svolta profonda a favore della difesa delle fasce più deboli e del lavoro. Anziché, anche nella maggioranza, scagliarsi contro chi con la manifestazione del 20 ottobre vuole battersi per una migliore giustizia sociale e contro la piaga della precarietà, sarebbe utile che tutti si ricordassero che la ricchezza del nostro Paese è prodotta principalmente da chi lavora e molto meno da coloro che il lavoro lo sfruttano. Una forte azione redistributiva, a partire da fisco e contratti, non è solo una risposta di equità sociale per chi non ce la fa ad arrivare a fine mese ma contemporaneamente favorisce una ripresa dei consumi che invece sono continuamente in calo.










