Eccoci!
Roma 22 ottobre 2007
Avevamo promesso "noi ci saremo", la promessa è stata mantenuta, anzi di più perchè insieme a noi, insieme alle nostre bandiere, c'erano in tantissimi, giovani, lavoratori, pensionati, studenti. C'era la sinistra, che ha portato in piazza un milione di persone. Dal sito www.larinascita.org riportiamo la cronaca ed i commenti della giornata di sabato, una giornata veramente particolare!
Voci di piazza: La sinistra che vale un milione
(21.10.07) - «La piazza ha sconfitto i tanti uccelli del malaugurio. Un milione di persone, bandiere di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani mischiate e tante associazioni» così Oliviero Diliberto, segretario nazionale dei Comunisti italiani commenta il successo della manifestazione della sinistra, sabato a Roma. «Gli interessi materiali delle persone vengono prima dei partiti – continua il leader del Pdci – ma sono i partiti che devono dare risposte nelle istituzioni a questi bisogni. E' quello che intendiamo fare».
Le dichiarazioni di soddisfazione si sono susseguite lungo tutto il corteo. Per il presidente dei Comunisti italiani Nino Cuffaro «è stata una manifestazione dietro cui c'è una grande passione, quella della politica autentica. Ed è una grande spinta per l'unità. Il significato deve essere colto da chi governa se vuole ricostruire un consenso popolare». Sull'unità gli fa eco Giovanni Russo Spena, capogruppo del Prc a Palazzo Madama: «Una straordinaria manifestazione di popolo, con giovani, precari, immigrati, che rappresentano la base dell'unità, perchè oggi è nato il soggetto di sinistra, unito e plurale».
Katia Bellillo, responsabile nazionale Diritti civili del Pdci, afferma che «c'è bisogno di una sinistra che metta al centro persone e diritti: lavoro prima di tutto, stabile e sicuro, perché senza non si può lottare per i propri diritti»; così come Paola Pellegrini, responsabile nazionale Cultura dei Comunisti italiani, che esprime la sua (e non solo sua) felicità: «Oggi il popolo della sinistra afferma i diritti del lavoro e ricorda al governo gli impegni presi con i giovani lavoratori. Impegni che non vanno dimenticati da nessuno, neppure dalla Cgil, il cui popolo è qui!»
E infatti Ciro Argentino, del Pdci di Torino e Rsu Fiom alla Thyssenkrupp ci dice che «c'è stata un'adesione di massa, più del doppio del previsto. Una manifestazione di popolo, con molti giovani, che ha parlato in piazza le ragioni del lavoro e dei metalmeccanici che hanno votato contro il referendum sul protocollo welfare. Uomini e donne di sinistra che hanno bisogno di credere in questo governo». Molto duro il commento di Nicola Esposito, iscritto Fiom: «Siamo qui per manifestare il dissenso al protocollo che legittima la precarietà e riconosce valore alla legge Biagi. Da un governo di sinistra ci aspettavamo di più».
Il verde Gianpaolo Silvestri, senatore del gruppo Verdi, parla di una grande partecipazione democratica a sostegno del governo, «perché non accetti i ricatti di Usa, Vaticano e Confindustria».
Tantissimi giovani, allegri e consapevoli, come Davide, studente di Taranto: «E' giusto essere qui per incalzare il governo a sganciarsi da spinte centriste e da Confindustria a recuperare consensi».
E infatti c'eravamo!
La sinistra c'è.
(20.10.07) - Siamo tanti, tantissimi. Le cifre che girano al concentramento, in piazza Repubblica, sono da capogiro... 500mila, forse di più
Tra musica, bandiere, molte della Cgil, il popolo della sinistra si è finalmente ritrovato su un obiettivo comune: il diritto al lavoro, stabile e sicuro, il diritto ad una società più giusta, il diritto ad una vita dignitosa.
I Comunisti italiani si sono presentati all'appuntamento numerosi ed entusiasti, così come i compagni e le compagne di Rifondazione comunista, della Fiom, di Lavoro e società, le tante associazioni studentesche, dei migranti, il circolo Mario Mieli... e tanti altri ancora.
Il fiume di manifestanti continua a scorrere verso piazza San Giovanni.
Tantissimi militanti della Cgil sono in piazza con l'adesivo «Io Cgil», che vale più di molte parole e di molte circolari.
Infatti Manuela Palermi, capogruppo del Verdi-Pdci a Palazzo Madama afferma: «Spero che i sindacati si rendano conto del loro errore. Oggi in piazza c'è gente loro, ma è sola. I sindacati sono ancora in tempo a riprendere il filo strappato».
Per Jacopo Venier, responsabile nazionale Esteri dei Comunisti italiani «è straordinario che ci siano insieme due partiti: il popolo della sinistra. Ci sono spinte sia politiche che sociali ma anche attenzione ai temi internazionali. Da questa manifestazione il governo non ha che da guadagnarci».
E infatti l'on. Vladimir Luxuria, del Prc, afferma: «questa è la dimostrazione che resistiamo ed esistiamo. La sinistra è stata derubricata dalla vita politica italiana, ma esiste, questa gente ha voglia e bisogno di sinistra. Mi chiedo se le componenti cattoliche dei partiti, mi chiedo se Casini, parlando con questo popolo proporrebbe ancora di santificare Biagi... I diritti sociali e i diritti civili devono andare di pari passo, per tutti, nel rispetto del programma di governo».










