"Marchionne stomachevole, continua a licenziare operai come nulla fosse, nell'assoluto silenzio-assenso di Sacconi e del governo tutto. A questo punto, vista la faciloneria e prepotenza con cui l'a.d. Fiat continua a mettere sul lastrico i lavoratori, contravvenendo a quanto sancito dalla Carta Costituzionale, ci appelliamo direttamente al presidente della Repubblica Napolitano affinchè in Italia i diritti dei lavoratori non diventino 'terra di nessuno'". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI, a commento del licenziamento di un operaio della Power Train della Fiat di Termoli, del coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Campobasso, che è stato licenziato oggi dall'azienda per aver partecipato al presidio davanti al Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco lo scorso 22 giugno, in occasione del referendum in fabbrica.










