"L'attacco di Marchionne, sostenuto dal governo, al contratto nazionale va rispedito al mittente. Licenzamenti, delocalizzazioni e nuove regole: gli intenti dell'a.d. del Lingotto, che sogna un'Italia da Ottocento, mostrano la vera posta in palio che si sta giocando sulla pelle dei lavoratori italiani.Il ministro Sacconi, invece di attaccare la Cgil e la Fiom, faccia gli interessi del Paese e contrasti le odiose scelleratezze di Marchionne, che fanno male all'Italia, ai lavoratori e ai loro diritti e che, se attuati, vanno a demolire anni e anni di civiltà". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI.










