“Serve una moratoria delle delocalizzazioni contro il disossamento del nostro sistema produttivo che, soprattutto in periodi di grave crisi, rischia di impoverire l’Italia, mettendo sul lastrico migliaia di lavoratori, maciullando diritti e facendo perdere competitività e attrattiva di investimento all’economia del nostro Paese. Le fughe di Fiat e Omsa dall’Italia verso la Serbia rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme di un fenomeno che un governo serio, e attento non solo alle fredde dinamiche finanziarie, deve percepire prima che sia troppo tardi. In gioco c’è l’attività economica, il sistema produttivo, le professionalità dei lavoratori e la dignità del Paese. E’ il momento che la politica indichi soluzioni rapide e concrete, capaci di invertire la pericolosa rotta a cui gran parte dell’imprenditoria italiana sembra destinata per meri calcoli di convenienza e di profitto. Il governo convochi un tavolo tra le parti e sbarri la strada al disfacimento. Il futuro produttivo e occupazionale di un Paese lo si costruisce nei fatti e non lo si contempla con le parole”. E’ quanto scrive Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI, in una lettera aperta indirizzata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e al ministro del Welfare Maurizio Sacconi.










