"Quanto è facile aggredire uno scrittore e continuare ad approvare provvedimenti che aiutano l'economia criminale: condoni, scudo fiscale, intercettazioni, vendita dei beni confiscati alla mafia...Oggi la Lega, che da circa vent'anni è oramai al governo del Paese, di importanti regioni e di tante città, non ha più titolo per tirarsi fuori dalle responsabilità politiche per l'escalation criminale nel Paese. Evidentemente, o è stata distratta o, per ragioni che ignoriamo, ha considerato di secondaria importanza la lotta ai poteri criminali. Meno ipocrisia, lasci stare Saviano e più fatti in un momento in cui l'Italia è precipitata in un baratro di illegalità che fa persino sbiadire la stagione di Tangentopoli". E' il commento di Orazio Licandro, della segreteria nazionale del PdCI-FdS, alle affermazioni dello scrittore Roberto Saviano e alle reazioni della Lega Nord.










