Fresatura a controllo numerico: vantaggi e confronti

Fresatura a controllo numerico: vantaggi e confronti

Le macchine a controllo numerico o CNC sono il fiore all’occhiello della industria metalmeccanica. Si pensi che in poco tempo siamo passati da vecchi torni paralleli e frese manuali a veri e propri computer in grado di tenere precisioni micrometriche e rugosità di grado aeronautico.

Vecchie leve con avanzamenti e velocità mandrino approssimativi sono state sostituite da performanti centri di lavoro a 3, 4 e 5 assi controllati. L’evoluzione vissuta nel mondo della meccanica è stata equiparabile a quella dell’informatica, anche in campo di sicurezza. Si pensi che per una lavorazione complessa come una testata in alluminio potevano essere necessarie anche 5-6 prese pezzo e il dover passare su vari macchinari.

La fresatura in particolare ha fatto enormi passi da gigante in questi ultimi anni riuscendo a sdoganarsi da lavorazione grossolana e riuscendosi di diritto a ritagliarsi uno stabile posto “nell’olimpo delle lavorazioni più nobili”.

Per fresatura ovviamente si intende la lavorazione di asportazione truciolo eseguita per moto rotatorio, sia orario che antiorario, con un utensile che presenta un vario numero di taglienti, o denti, e di diversa forma.

Oggi la tecnica della fresatura a controllo numerico, anche grazie agli enormi passa avanti in termini di qualità degli inserti e corpi fresa, riesce a garantire performance elevatissime anche in tipologie di lavorazioni che qualche anno fa erano destinate ad altre tipologie di lavorazioni.

Non è un caso se molte aziende oggi preferiscono la fresatura di un diametro, rispetto alla alesatura o alla barenatura poiché la fresatura a controllo numerico riesce a garantire un ottima performance in termini di rugosità, velocità di asportazione del truciolo e concentricità delle lavorazioni, ad un costo/pezzo più contenuto.

Inoltre grazie alle varie forme e rivestimenti per inserti presenti sul mercato sarà possibile ottenere angoli e spigoli più duri o più dolci a seconda della lavorazione richiesta e con ottimi gradi di finitura superficiale.

I VANTAGGI DELLA FRESATURA A CONTROLLO NUMERICO

I vantaggi quindi della fresatura a controllo numerico rispetto alla fresatura tradizionale appaiono evidenti sin dal primo approccio con l’officina meccanica. Già colpo d’occhio si noterà la differenza tra le due tipologie di macchinari dove l’una, ovvero la fresatura a controllo numerico, è pilotata da un potente computer che, grazie ad azionamenti elettrici a sua volta controlla gli assi mentre l’altra, ovvero la fresatura tradizionale è interamente pilotata dall’uomo con l’evidente svantaggio della impossibilità della produzione in grosse serie che evidentemente si tramuta in maggior costo/pezzo.

Oltre a ciò, visto che nella fresatura tradizionale la buona riuscita del pezzo è demandata all’esperienza dell’operatore, difficilmente si avranno lotti del tutto identici una volta passati dalla sala metrologica.

La possibilità più elevata di produrre scarti di produzione dunque rendono la fresatura tradizionale obsoleta e molto più rischiosa sia per il cliente, che potrebbe avere problemi al montaggio, sia per l’imprenditore che si assume un rischio d’impresa elevato dal momento che avrà maggiori scarti e refusi di produzione.

Oltre ai vantaggi citati in precedenza è importante inoltre evidenziare che, tramite la fresatura a controllo numerico, si avrà una gestione dei materiali consumabili (come gli inserti da fresa) più performante dato che le velocità mandrino e avanzamenti sono stabili ed effettive durante tutta la lavorazione del particolare meccanico. Qualora infatti il mandrino dovesse trovare delle particolari durezze all’interno del pezzo, il computer della macchina a controllo numerico provvederà a dare maggiore potenza ai motori secondo un algoritmo ben preciso, garantendo così la perfetta omogeneità sia della lavorazione sia del consumo degli inserti.

POSSIBILI APPLICAZIONI DELLA FRESATURA A CONTROLLO NUMERICO

Data la possibilità di raggiungere gradi di precisione elevatissimi e con ottimi risultati in termini di rispetto delle tolleranze geometriche e dimensionali la fresatura a controllo numerico si trova a proprio agio in svariati campi di applicazioni come ad esempio:

      • Contornatura – lavorazione con ad esempio una fresa a candela della spalla di un particolare meccanico seguendone la sagoma
      • Spianatura – lavorazione con una fresa a spianare di un piano che dovrà risultare perfettamente planare e parallelo al piano simmetrico
      • Stampaggio – lavorazioni di scavo dello stampo effettuate con frese copiative che vanno a togliere materiale da quello che diventerà poi lo stampo del pezzo.
      • Scanalature – lavorazioni particolari effettuate con frese a candela che creano solchi sulla superficie del particolare. Si può pensare alle guide dei classici T-Nut realizzati con frese a controllo numerico.
      • Incisioni – lavorazioni ottenute tramite l’utilizzo di un “bulino” ovvero una delle numerosissime tipologie di fresa che ci permette di “scrivere” qualsiasi cosa sulla superficie di un particolare.

Senza la pretesa di essere esaustivi quindi abbiamo visto diverse tipologie di utilizzi della fresatura a controllo numerico.
Qualsiasi sia il campo di applicazione del vostro prodotto quindi dovreste sicuramente valutare questa tecnica di costruzione poiché potrà essere un valido metodo per un efficientamento del costing con un naturale aumento del margine.

Per maggiori informazioni o approfondimenti visitate il sito https://www.scepsironi.com/fresatura-a-controllo-numerico/

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