Viti, bulloni e tiranti: pezzi semplici ma raffinati

Viti, bulloni e tiranti: pezzi semplici ma raffinati

Viti, bulloni e tiranti sono alla base delle grandi strutture ingegneristiche e, come tali, vengono applicate negli ambiti più disparati. Inoltre, questi devono essere sottoposti a test molto severi per garantirne la loro efficienza e durabilità nel tempo, senza il rischio di cedimenti strutturali.

Ambito d’utilizzo

A seconda dell’ambito di utilizzo di un determinato componente, che sia esso una vite, un bullone od un tirante, le specifiche richieste variano anche sensibilmente. Prime tra tutte come varianti sono le normative vigenti ed il progetto stesso. Infatti le varie normative sono atte a garantire che un determinato componente rientri in alcuni standard qualitativi e di sicurezza, mentre per quanto concerne il progetto questo potrebbe richiedere una conformazione speciale di un determinato pezzo da inserire nel progetto complessivo.

Tra gli ambiti di competenza che richiedono queste particolari componenti personalizzate possiamo indicare il settore siderurgico, l’edilizia speciale o ancora l’industria nucleare. Sono solo alcuni degli ambiti, perché sono innumerevoli.

Qualità dei prodotti

Come detto in precedenza, un determinato prodotto deve sottostare a delle normative e certificazioni. Tutti i prodotti di www.ipl-plus.it sono progettati ed ideati per sottostare alle più severe normative in essere. Alcune tra queste, di valenza internazionale, sono la ben nota ISO 9001:2015, oppure le meno conosciute da chi non è del settore ma allo stesso modo fondamentali ADW0, PED e PPQ.

Ma non solo, infatti, oltre a seguire scrupolosamente le normative internazionali, le varie componenti vengono sottoposte a prove sperimentali atte a garantirne la tenuta e la solidità. Queste prove sono definite prove di collaudo. Ad esempio, a seconda dell’ultilizzo del componente potrebbe subire una prova meccanica di durezza, trazione, impatto e con carico di prova. In questo frangente, quindi, si andrà a verificare se il componente subisce modificazioni consistenti o meno. Nel caso subisse modificazioni, andrà riprogettato. Prove più dettagliate possono essere quelle metallografiche, od anche l’esame ultrasonico. Pensiamo a delle piattaforme in mezzo al mare, ad esempio. In questo caso dovrà essere valutata anche una prova di corrosione in ambiente salino ASTM B117.

Materiali utilizzati

Ovviamente, per essere considerati prodotti di qualità, e soprattutto garantire l’approvazione nelle suddette prove di collaudo, le componenti devono essere prodotte con materiali di assoluta qualità e resistenza. A tale scopo, non possono che essere scelte le migliori leghe di metallo od acciaio. Tra i materiali più richiesti dai committenti, senza dubbio ci sono particolari acciai al carbonio, del tipo inossidabile o bassolegati, oltre alla richiesta di acciai martensitici.

Come già detto, dato che ogni applicazione richiede caratteristiche specifiche, per la scelta del materiale ideale da impiegare per un determinato componente, e la sua applicazione finale, vengono utilizzati i criteri ASTM, le quali indicano le specifiche per la realizzazione degli elementi di fissaggio, come appunto tiranti e bulloni.

Trattamenti

Al fine di garantire gli alti standard qualitativi dei prodotti, nonché la resistenza alle varie situazioni di applicazione delle componenti, viti, bulloni e tiranti subiscono dei trattamenti superficiali. In special modo, questi trattamenti sono studiati per evitare la corrosione da salinità o da sostanze chimiche a contatto con le stesse componenti. I principali trattamenti che si vanno ad impiegare sono per lo più la zincatura, la teflonatura o i rivestimenti tramite l’applicazione di cadmio.
La zincatura, per citarne una, può essere applicata sia a caldo (ASTM F2329-F2329M), sia con applicazione elettrolitica (ASTM B633). in quest’ultimo caso può essere white, yellow, black o green.

Per ambienti dove la salinità è molto elevata, si tende invece ad intervenire mediante cadmiatura ASTM B766.
Inoltre, per altre tipologie di situazioni, può essere necessario un tipo di protezione in materiale plastico, di tipo PTFE Xylan® 1070, anche in questo caso con finitura di colore differente. Le proposte sono blue, green, red oppure yellow.

Insomma, anche se paiono componenti semplici, dietro queste semplici parti vi è un lavoro certosino di esperti che ne garantiscono la durabilità ed il mantenimento della qualità nel tempo.

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